venerdì 23 gennaio 2009

CILINDRETTI DI PATATE AL CUMINO

Lo so a vederle non danno fiducia...sono crocchette un po' anonime!
Ma c'e' il cumino...e io non lo avevo mai usato !Che mi sono persa per tanto tempo!
Ho capito che lo adoro...e anche l'assaggiatore ufficiale,ritroso alle minime innovazioni in cucina,ha apprezzato moltissimo.
Inoltre ha tante proprieta' curative tra cui quella di facilitare la digestione,combattere alitosi,meteorismo...e per le mamme aiuta ad incrementare la montata lattea...bhe...stimola anche l'appetito (anche se ,scusate se mi permetto,mi sa che a noi care ragazze questa non ci serve :-).
Passo a dare la ricetta,per altro facilissima.

Ingredienti:
_500 gr di patate lesse e passate al setaccio
-3 cucchiai di parmigiano
-sale,pepe,noce moscata
-1 cucchiaino abbondante di semi di cumino( io ne ho messi 2)
-rosmarino
-olio
per la besciamella
-20 gr di burro
-20 gr di farina
-200 ml di latte



.preparare la besciamella aromatizzandola con la noce moscata e lasciarla raffreddare completamente
.unire alle patate schiacciate tutti gli ingredienti:lbesciamella,sale,pepe,parmigiano,cumino
.con le mani umide formare le crocchette alle quali daremo la forma di piccoli cilindri
.posizioneremo le crocchete in una pirofila coperta da cartaforno.Andremo a condire con rosmarino e un filo d'olio
.cuocere a 200° per 15 minuti,piu' 5 minuti di grill per farle dorare

Naturalmente sono eccezionali fritte...e che lo dico a fa?...per chi se lo puo' permettere!

3 commenti:

Sabrina ha detto...

Semi di cumino nelle crocchettine? Bella idea! Da provare..

Sabrina ha detto...

Dimenticavo...la ricetta per il LM.
Il mio è ormai più che maturo,dato che ha quasi due anni.
Partiamo dal momento in cui dargli i natali :). Meglio fare la pasta di base dopo che hai preparato qualcosa che richiedesse lievito di birra,in modo che le spore siano ancora nell'aria.
Poi segui il procedimento suggerito dalle Simili,facendo un impasto con 200 gr farina, 90 gr acqua, un cucchiaio di olio, un cucchiaio di miele. Formi una palla e lasci fermentare coperto per dodici ore. Se come penso darà segni di movimento, dividi l'impasto a metà ed aggiungi 100 gr farina,45 gr acqua,poi copri di nuovo e lascia lievitare ancora per dodici ore. Fai questa operazione, che si chiama rinfresco ogni giorno per la prima settimana,in modo da renderlo maturo e solo allora prova a fare il pane. Poi potrai tenerlo in frigo e rinfrescarlo ogni due giorni,ma allora avrai imparato a conoscerlo :D
Se hai bisogno di chiarimenti chiedi pure.

chiara ha detto...

Sabrina...grazie per la ricetta!
A sentire te...e' tanto facile!
Quando scrivi tu le cose...pare..."pare"...sempre tutto un gioco da ragazzi...!
Pero' poi ti rompero' sempre le scatole per farmi spiegare coem usarlo ;-)