mercoledì 26 novembre 2008

ZUPPA DI CASTAGNE E DI CECI


Adoro le castagne!Mi piace la loro versatilita'...ci si puo' ricavare di tutto!
Fin da piccola a casa mia non sono mai mancate dato che i miei nonni abitavano vicino al monte Amiata,zona nota per la loro produzione.
In modo particolare ricordo la farina di castagne con la quale mia nonna faceva spesso la polenta che mangiavamo con carne di maiale.Che buona che era!
Mi sento una persona ricca per le miei origini...perche' ho visto fare il formaggio a mia nonna tutte le sere...perche' potevo mangiare la ricotta fresca con lo zucchero sul pane la mattina a colazione...
Forse una cosa mi manca tanto...perche' penso che il suo sapore non lo ritrovero' mai piu' ...la giuncata(che loro chiamavano RAVAGGIOLO).
Una delizia che mia nonna depositava tra foglie di felce e che mangiavamo con sale o zucchero...
Bhe...dalle castagne al ravaggiolo ,a casa mia,il passo e' breve!Sono tutti sapori che si rincorrono...sono ricordi...sono cibi che mi fanno tornare alla mia infanzia.Un'infazia fatta di gusti forti e veri...di cose fatte con le mani...come oggi non si fa piu'.

Ingredienti:
-400 gr di castagne lesse
-400 gr di ceci lessi
-5 cucchiai di passata di pomodoro(o uno di concentrato di pomodoro)
-una carota piccola
-un pezzetto di sedano
-uno scalogno
-olio
-sale
-rosmarino
-2 spicchi d'aglio
-fette di pane casereccio tostato


.lessare le castagne in acqua salata e con un cucchiaino di semi di finocchio o con qualche rametto di finocchio selvatico(facoltativo...ma il finocchio aiuta la digestione e dona alle castange un aroma piacevole)
.in una pentola far rosolare l' aglio,lo scalogno tritato,la carota tagliata finemente e il rosmarino nell'olio
.quando l'aglio e' imbiondito toglierlo e aggiungere il pomodoro che lasceremo cuocere per qualche minuto
.aggiungere le casstagne e cuocere per 5 minuti
.per quanto riguarda i ceci dovremmo eliminare le bucce.A casa mia questa operazione si fa con un metodo chiamato cenerata
..Il procedimento consiste nell'avvolgere i ceci lessi in un canovaccio(di lino),nel coprirli con della cenere(circa 3 bicchieri) e poi nel farci colare sopra dell'acqua bollente.IL tutto si lascia riposare 30 minuti e poi si tolgono i ceci dal canovaccio.A questo punto semplicemente sfregando i ceci tra le mani le bucce scivoleranno via ed avremo dei ceci molto piu' digeribili.
Se non si ha cenere pazienza!Useremo ceci con la buccia oppure,per qualche "malata"come me,ci si puo' armare di pazienza certosina e mettersi di santa pazienza a togliere la buccia da ogni singolo cecio di quelli precotti!
.frullare 1/3 dei ceci a unirlo alle castagne
.aggiungere i ceci interi e aggiungere acqua (circa 1 litro)e lasciar cuocere per 30 minuti circa
.aggiustare di sale
.al momento di servire "bruscare"il pane e disporlo in fondo al piatto
.versare sopra la zuppa
.cospargere con un filo d'olio

Questa zuppa si presta a molte variazioni...per esempio si possono aggiungere il baccala ' a pezzettini( a Natale ceci e baccala' dalle mie parti sono un piatto tipico) oppure aggiungendo dei porcini.Io ho fatto la versione "povera"...per quanto ormai le castagne di qualita' costino quanto la carne.

4 commenti:

Sabrina ha detto...

Hai ragione,hai una ricchezza in più,proprio per aver potuto vedere la preparazione di cose artigianali ed averne potuto gustare il sapore.
E devo aggiungere che lo si nota dalle preparazioni che fai,sempre particolari e gustose.
Una vera delizia per occhi e palato il tuo blog!
Ciao

RosaMaría ha detto...

Esta receta debe estar buenísima. Te felicito. Saludos

Precisina ha detto...

Eccomi qua... grazie 1000 e, soprattutto, in bocca al lupo per il blog :-) N.

RosaMaría ha detto...

Io no sapeba che spesavano le polenta con questa farina. Interesante. Los recordos di la nona son entrañables, anche la mía facceba tuto a mano, ma, tante volte lo fago anche ío.
excusa mi italiano. Bacci tante.