giovedì 22 dicembre 2011

L'insalata russa per la mamma e la maionese in un minuto e mezzo

Mia madre ha una grande passione per la maionese battuta forse solo da quella di mia suocera. Mai vista una donna che riesce a spalmare un tubetto di maionese su una fettina di pane e mangiarsela tranquillamente. Mia suocera può!

Io invece la maionese la tengo un po' a distanza data la mia silhouette che non è propriamente quella di Csaba della Zorza (ma secondo voi, Csaba si nutre con qualcosa o mangia solo placton?).
Natale però è una di quelle occasioni in cui per due giorni tutto è concesso, anche un piccolo bagno nella maionese.

Ecco allora che mi munisco di patate, carote, piselli e rispolvero persino i cetriolini sott'aceto che a casa mia sono più rari dei diamanti data l'avversione per l'aceto che ha il naso di mio marito.
Mi chiudo in cucina e spadello una quintalata di insalata russa.
Io lovvo l'insalata russa.

Quest'anno ho provato una ricetta trovata su youtube per fare la maionese in modo ultra rapido.
Lo so, lo so, ce ne sono a iosa di queste ricette, ma questa usa il robot e non il frullatore ad immersione o le fruste, non c'è rischio di schizzi e soprattutto non si è costretti a frullare mentre si versa l'olio a filo sembrando una funambola!
Queste le motivazioni per cui l'ho trovata perfetta per me.

Il risultato è ottimo! Una maionese cremosa, densa al punto giusto e di un giallino delicatissimo.

Cosa serve per prepararla?
Eccovi gli ingredienti:
- 1 uovo
- 1 cucchiaino di aceto di vino bianco
- un bel pizzico di sale
- 200 ml di olio di semi
- il succo di mezzo limone ( di un limone intero secondo la ricetta originale)
- 1 vasetto di yogurt bianco intero ( per renderla più leggera da aggiungere delicatamente a fine preparazione)

A questo punto vi faccio vedere il risultato.



Qui sotto invece il video che vi spiega il procedimento.


Poi seguendo la ricetta di Giallo Zafferano ho preparato l'insalata russa usando:

- 300 gr di carote tagliate a quadretti
- 350 gr di pisellini
- 900 gr di patate tagliate a cubetti
- maionese
- sale
- olio evo
- 60 gr di cetriolini sott'aceto
- pepe

Ho lessato tutte le verdure separatamente, le ho lasciate raffreddare e le ho condite con olio, sale e pepe.
Ho aggiunto i cetriolini tritati, la maionese e mischiato bene il tutto.



Difficile è?!
Lo so, è un piatto antico e antiquato, un po' da zia, un po' anni '80, ma io una volta all'anno non posso non farlo.
E' una di quelle piccole golosità che condivido con mia mamma.

Un bacio e tanti auguri di cuore a tutti quelli che passano di qui.

sabato 16 luglio 2011

Gazpacho light

Ciao amiche di forchetta!
Qui il caldo uccide ed io per precauzione non esco prima che tramonti il sole, in stile vampiro, insomma.
La costante oltre al caldo è la mia dieta che va avanti allegramente tra momenti di esaltazione e tristezze da calo glicemico.
Insomma, come in tutte le diete.

Oggi per esempio mi sono preparata un bel gazpacho.
Una zuppetta deliziosa da servire fredda con pochissime calorie e tante di quelle verdure e sali minerali che solo a nominarli ti senti subito più snella di una taglia.
Passiamo alla ricetta, facile facile, quasi banale!

Ingredienti:

- 1 cetriolo
- 1 peperone giallo
- mezza cipolla piccola
- 80 gr di pane raffermo
- 500 gr di filetti di pomodoro ( ricavati da circa 1 kg di pomodori freschi)
- sale
- un cucchiaino da tè di olio evo
- mezzo spicchio d'aglio


Per prima cosa ho pelato i pomodori, dopo averli immersi in acqua bollente, li ho privati di semini e li ho lasciati perdere l'acqua lasciandoli riposare in un colino.

Il pane dopo averlo tagliato a fette l'ho immerso per qualche minuto nell'acqua.
Nella ricetta originale bisognerebbe aggiungere all'acqua dell'aceto ma io non lo amo particolarmente ed ho evitato il passaggio.

Dopo aver lavato tutte le verdure, le ho affettate, ho strizzato il pane privandolo dell'acqua in eccesso e ho frullato il tutto.





Ho aggiunto una bella presa di sale ed un cucchiaino d'olio d'oliva e ho girato per altri trenta secondi per far amalgamare .

A questo punto il gazpacho si mette in frigo e si serve freddo accompagnato, se non si è a dieta come me, con dei crostini di pane, verdure e uovo sodo tagliati a dadini.



Alla prossima ricetta light, rifuggendo il fiocco di latte!

sabato 9 luglio 2011

Tzatzichi light e centrifugato di cetriolo

Ciao!
Era da tempo che mi ripromettevo di provare a fare lo tzatzichi e quale migliore occasione della dieta?

La questione non è solo fare la dieta, ma come farla.
Finisco sempre per mangiare quattro cose, tristi, per giunta!

Così questa volta ho detto " Mi metto a dieta, ma voglio cucinare qualcosina di buono e nuovo". E sono saltate fuori ricette dolci e salate che condividerò con voi mano a mano che le proverò.

Inizio la carrellata di ricette light con la celeberrima salsa greca: lo tzatzichi!

Buono sui crostini di pane, per accompagnare carne e pesce, sul melone e sull'insalata o per un pinzimonio diverso.

Ingredienti:

- 150 gr di yogurt greco ( ho usato fage 0% di grassi)
- 1 cetriolo grande
- 2 spicchi d'aglio
- un cucchiaino d'olio evo
- basilico ( aneto nella ricetta originale)

Dopo aver eliminato le estremità dal cetriolo, eliminato tutti i semi aiutandomi con un cucchiaio, l'ho grattugiato finemente.
Ho preso la pura ottenuta e l'ho lasciata scolare per 15 minuti circa in un colino a trama fitta e poi ho continuato a farlo scolare aiutandomi con un cucchiaio.



In un piatto ho messo cetriolo, yogurt, olio, un pizzico di sale, basilico e aglio tritato finemente ( io l'ho schiacciato con l'apposito attrezzo).



Non ditemi male se ho messo il basilico al posto dell'aneto, ma io l'aneto non sapevo proprio dove andare a prenderlo!:)



Per quanto riguarda il centrifugato, non storcete la bocca, ma io mi sono bevuta l'acqua di vegetazione del cetriolo. Dolce, fresca e pure dissetante.
Poi ovviamente per sentirmi meno pazzoide ho cercato su internet se esistesse il centrifugato di cetriolo! La risposta è: " Of course!"
Si! Cito tetualmente:

"Il centrifugato di cetriolo: nella classifica per i valori medici, il centrifugato di cetriolo è al primo posto per la sua funzione diuretica. Questa bevanda può anche rafforzare il cuore e i vasi sanguigni, regolare la pressione sanguigna, prevenire l'arteriosclerosi, la tensione dei muscoli cardiaci. Il concentrato di cetriolo ha anche proprietà calmanti, favorisce il sistema nervoso ed aumenta la memoria. Poichè contiene pochissimi grassi e zuccheri, è un nutrimento ideale per chi desidera diminuire di peso." ( fonte)

Ma vedi, pensavo di essere scema ed invece in un sol colpo mi sono fatta il pranzo e mi sono garantita un bonus contro pazzia, attacchi di cuore , ansia e amnesia! :D
Detto ciò vi saluto e vi auguro un buon week end.

lunedì 4 luglio 2011

Zucchine bites ( ovvero tortino di verdure)

Non chiamatela frittata, sarebbe un sacrilegio!
E' qualcosa a metà strada tra un morbido tortino ed una mousse di verdure.

Se dovessi consigliare una ricetta da preparare velocemente, ideale per i pranzi estivi, qualcosa da preparare anche il giorno prima, io non avrei dubbi! Consiglierei ad occhi chiusi le zucchine bites dell'Araba felice, con la quale partecipo al suo contest.

Buonissima e soffice, questa tortina è diventata uno dei piatti preferiti del marito che ne l'ha amata al primo assaggio.
Lui la preferisce tiepida, io fredda. Comunque vogliate gustarla, è ottima.

Passiamo alla ricetta vera e propria.

Ingredienti:

- 5 uova
- 120 gr di farina 00
- 110 gr di olio di semi (io ho usato quello di girasole)
- 100 gr di parmigiano ( la ricetta originale ne prevede 120)
- 1 cucchiaino e mezzo di lievito per torte salate
- 3 zucchine grandi
- 2 carote (la ricetta originale ne prevede 1)
- 1 scalogno ( la ricetta originale prevede mezza cipolla piccola)
- sale e pepe q.b.

Sbattere le uova intere ed unire a filo l'olio di semi girando continuamente con le fruste.
Aggiungere la farina miscelata con il lievito e continuare a mischiare fino ad ottenere un impasto ben amalgamato ed omogeneo.

Aggiungiamo all'impasto tutte le verdure.
Mentre ho tritato molto finemente lo scalogno, le zucchine e le carote le ho tritate con una grattugia dai fori larghi.
Aggiustiamo infine di sale e pepe e lasciamo cuocere in forno preriscaldato a 180° per 45 minuti circa.



Quando la superficie avrà raggiunto un bel colore dorato la nostra torta di verdure sarà pronta.

Si lascia raffreddare e poi si serve.




Che dire? Questa è una di quelle ricettine jolly da tenere stretta.
Consigliata e garantita.
Anche da un marito che fino a qualche anno fa non toccava le verdure;).

Con questa ricetta partecipo all'estrazione del termometro.

domenica 3 luglio 2011

I biscottini alla maionese dell'Araba Felice

Per caso ho scoperto questa ricetta (con la quale partecipo ad un giveaway) ed i toni entusiastici con cui si parlava della bontà di questo ardito esperimento di cucina, mi hanno incuriosita ed ho voluto provare.

Vi dico solo che sono diventati tra i miei biscotti preferiti.
Se amate i biscotti morbidi dovete assolutamente provarli!
A questo aggiungiamo che sono molto facili da fare ed hanno solo 4 ingredienti.
Direi, eccezionali!

Non troppo dolci, si sciolgono letteralmente in bocca e nessuno sa indovinare l'ingrediente segreto.


Ingredienti ( per 20 biscotti circa):

- 100 gr di burro freddo
- 90 gr di maionese fredda
- 40 gr di zucchero semolato
- 270/290 gr di farina 00
- qualche cucchiaio di zucchero semolato per la copertura

Con le fruste lavoriamo per 5 minuti il burro tagliato a pezzetti con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso .
Vi ricordate lo scorso post nel quale vi descrivevo l'emozione di vedere montare burro e zucchero per la prima volta?:) Ecco a cosa mi riferivo.

Incorporiamo la maionese senza usare le fruste ma con una spatola.
Uniamo poi la farina poco a poco, usando prima la spatola e poi procedendo a mano.

Io ho usato una maionese light quindi leggermente più liquida ed ho usato 290 gr di farina.
E' la stessa autrice della ricetta che mette in guardia sulla dose della farina che varia da 270 a 290 gr, in base al tipo di maionese usata.

Una volta finito l'impasto, che risulterà morbido ed omogeneo, andremo ad avvolgerlo in un po' di carta velina e lo lasceremo riposare in frigo per 20' circa.

Per ottenere biscotti più o meno uguali ho diviso l'impasto in quattro pezzetti e da ognuno ho ricavato 5 biscottini.

La consistenza dell'impasto non permette di usare dei tagliabiscotti per questo si può usare o la spara biscotti o modellarli con le mani.

Io, non avendo la spara biscotti, ho fatto a mano. Ho fatto delle palline, come indicato dall'autrice della ricetta, ho appiattito con il palmo della mano e decorato facendo piccole losanghe con un coltello.
Ogni biscottino è stato poi rotolato nello zucchero e posizionato nella teglia.

Prima della cottura si passano in freezer per 5 minuti in modo tale che mantengano la forma in cottura.

Ho cotto i biscottini a 180° per circa 12 minuti.
Sulla superficie i biscottini rimangono bianchissimi, quindi per controllare la cottura ho controllato il fondo. Quando risulta dorato i biscotti sono pronti.

Una volta cotti si lasciano raffreddare completamente e poi si tolgono dalla teglia.


La cosa splendida di questo giveaway è l'aver "dovuto" provare due ricette di questa blogger.
Due ricette provate, due successoni! Se tanto mi da tanto, dovrò provarne molte altre.

Domani vi svelerò l'altra ricetta che ho preparato. Vi dico solo che mio marito non fa altro che chiedermi quando gliela preparerò di nuovo!



Con questa ricetta partecipo all'estrazione del cannello.

giovedì 30 giugno 2011

E' arrivato!

Ciao a tutti!
Grazie infinite per i commenti, grazie ai nuovi iscritti e per le belle parole spese per me. Vi sono davvero grata e spero a breve di poter sbirciare nei blog di tutti voi.

Vi avevo promesso una foto del mitico kitchen Aid ed oggi, in contemporanea con la pubblicazione di una mia ricetta su Made in kitchen, vi apro le porte della mia cucina ed ovviamente potrete vedere il mio nuovo robot fiammante.

Che dire?
E' arrivato venerdì scorso ed ho passato il week end a cucinare!
Fettuccine, pane, torta salata e persino dei biscotti sono state le prime cose che ha prodotto!

Mai ottenuti impasti così!
Io avevo, ho ( non la butto per questioni sentimetali, sono una romantica io), una frustina elettrica da 14.99 euro.
Fa il suo lavoro alla grande, la panna te la monta e pure fare un ciambellone è alla sua portata. Ovvio che quando trovavo scritto in una ricetta " sbattere il burro con lo zucchero fino ad ottenre un composto spumoso", mi chiedevo se fosse possibile fisicamente che burro e zucchero potessero dar vita a qualcosa di etereo.
Al massimo a me usciva una cremina triste e piatta.
Pensate allo stupore di una trentaquattrenne che per la prima volta in vita sua versa nella ciotola del Kitchen Aid burro e zucchero ed avvia il tutto e poi si gira distratta dal suo gatto e quando si gira dopo qualche minuto si ritrova quel fantomatico burro spumoso.

Testimone il marito, ho esclamato: " Ma allora è vero!"

Mi sono divertita lo ammetto e già ho la lista dei desideri degli accessori da comperare! La gelatiera, il tritatutto ed il macina cereali ( un po' caro, ma si chiama o no "lista dei desideri"?).
Piano piano, ogni tanto aggiungerò un pezzetto! E finalmente il marito non ha più la scusa che non sa cosa regalarmi per Natale o per il compleanno!

Ancora comunque non mi pare vero che sia finalmente arrivato e sussulto quando mi volto verso il piano di lavoro e lo vedo.







Eccolo! C'è! E' arrivato!
Grazie a Tuki ancora una volta.


Infine la ricetta del cornbread pudding di Martha Stewart preparata per Made in kitchen ed ovviamente per assecondare il marito che adora il mais.

La ricetta è di una semplicità assoluta e può essere usata sia per preparare dei muffin, ottimi per pic nic o buffet, oppure per un plum cake.


Ingredienti:

- 2 uova
- 2 cup di farina 00
- 2 cup ci farina di mais (io ho usato quella per la polenta istantanea)
- 1 cup di yogurt bianco intero
- 1/2 cup di latte
- 3 tablespoon di zucchero
- 1 teaspoon di bicarbonato
- 1 teaspoon sale
- 1 cup di mais ( il contenuto di una scatola piccola di mais)
- 1 tablespoon di lievito per torte salate

( non avendo a disposizione il latticello ho sostituito con latte e yogurt)


Il procedimento è banale, più che facile.
Ingredienti solidi miscelati insieme da una parte, e liquidi dall'altra.
Si uniscono e si lavorano abbastanza velocemente con le fruste.
Alla fine si incorporano i chicchi di mais.

Una volta pronto l'impasto si potrà scegliere se farne dei muffin o un plum cake.
La differenza sta essenzialmente nei tempi di cottura: per i muffin 25'circa, per il plum cake 40-45' a 200°. Controlliamo la cottura con uno stuzzicadenti e staremo attenti a non far cuocere troppo i muffin per non farli seccare troppo.





Ci sentiamo presto!

martedì 14 giugno 2011

Con una semplice crostata di mele


Ciao a tutti!
Ciao a chi mi legge da un po'e ciao a chi mi ha conosciuto tramite il concorso di Tuki.
Io sono l'incredula e fortunata vincitrice del primo premio del concorso " E' sempre l'ora del tè".

Io non sono una pasticcera provetta! Sono una ragazza che cucina e basta.
Io non so fare i macarons! Anzi, do per scontato di non saperli fare, perché in realtà non ci ho mai provato. E sono così banale da preferirgli molti altri pasticcini meno raffinati.

Io col sac a poche al massimo posso decorare delle improbabili tortine. Buone si, magari, ma dall'aspetto mooolto " hand made".
Insomma, io me la cavo.
Me la cavo a fare un dolcetto, me la cavo a cucinare. Non ho grandi pretese se non quello di divertirmi in cucina e far contento il mio principe consorte.

Quando per caso ho scoperto il concorso ho subito pensato di creare un video in stop motion perchè quasi un anno prima, mentre confezionavo dei biscottini, ne avevo improvvisato uno ( Eccolo QUI ). Ovvio, mi sono impegnata ma non speravo di vincere.
All'inizio, come tutti, un po' ci speri, poi zac... vedi un lavoro e dici fra te e te " Cappero, è splendido, sicuramente vincerà lui".
Io quando ho trovato il mio " Cappero è splendido", lo dico sinceramente, mi sono messa l'anima in pace. Pensavo proprio di non vincere un piffero!

Per il resto, per quanto insulsa, melensa, sciocca possa sembrare, quella che ho raccontato è la storia mia e di mio marito. Anzi, una storia molto più rosea di quello che ho avuto. Perchè vedersi una volta al mese era già un sogno.
Raramente riuscivamo a vederci così tanto.

Sarà per questo che ogni sera, quando ci sediamo a tavola io e lui brindiamo sempre ad una cosa bella che ci è successa durante la giornata. Sarà per questo che ancora oggi, dopo 3 anni di convivenza ed uno di matrimonio, ogni tanto ci diciamo ancora " E domani non devo ripartire".

Per quello che riguarda il premio era il mio sogno.
Lo so, è il sogno di tante di noi!!!
Ogni volta che mettevo da parte il gruzzoletto per comperarlo all'ultimo usciva sempre una cosa più urgente da fare e quasi mi sentivo in obbligo a rinunciarci.
Quindi è proprio un sogno che si realizza per me!

E su tutte le maldicenze, spesso di una pochezza imbarazzante, tra tutti la mia preferita rimane quella che dice testualmente: "Secondo me, come tutto in Italia, non contano tanto il talento e l'impegno, ma la raccomandazione!"
La trovo meravigliosa nella sua retorica!
Mi fa volare indietro sulle ali del tempo! Ai tempi della Democrazia Cristiana e di Andreotti! Ebbene si! Sono la cugina in terzo grado, di un'amica della cugina della zia di Tuki.

E siccome sono anche la nipote di Andreotti ed ho promesso un posto in parlamento a Tuki alle " Pari golosità", l'ho corrotta.
Voi non avreste fatto altrettanto potendo disporre del mio potere?

Eppure ieri Tuki mi ha mandato una mail, l'unica mail che io abbia mai ricevuto da lei, per complimentarsi della mia vittoria e chiedere i miei dati.
Mi ha detto che anche per lei il Kitchen Aid è un sogno.
Ecco, lei che è bravissima, che credevo fosse una pasticcera con tanto di laboratorio, non ha il Kitchen Aid! Ed è riuscita ad essere anche così onesta da non farlo vincere a sua madre!

Ecco chi è Tuki.

Quindi tra un trenino ed un "pere pepepepe", un " A E I O U, IPSILON", ed un urlo di gioia, rigrazio quelli che mi hanno lasciato un commento carino e che mi hanno fatto gli auguri e/o i complimenti.
Ringrazio Tuki.
Ringrazio mio marito.

Ok, siccome mi sembra di essere alla notte degli Oscar, con la statuetta in mano, al momento dei ringraziamenti, chiudo qui, prima di diventare patetica e prolissa.

Un bacio a tutti.