giovedì 30 giugno 2011

E' arrivato!

Ciao a tutti!
Grazie infinite per i commenti, grazie ai nuovi iscritti e per le belle parole spese per me. Vi sono davvero grata e spero a breve di poter sbirciare nei blog di tutti voi.

Vi avevo promesso una foto del mitico kitchen Aid ed oggi, in contemporanea con la pubblicazione di una mia ricetta su Made in kitchen, vi apro le porte della mia cucina ed ovviamente potrete vedere il mio nuovo robot fiammante.

Che dire?
E' arrivato venerdì scorso ed ho passato il week end a cucinare!
Fettuccine, pane, torta salata e persino dei biscotti sono state le prime cose che ha prodotto!

Mai ottenuti impasti così!
Io avevo, ho ( non la butto per questioni sentimetali, sono una romantica io), una frustina elettrica da 14.99 euro.
Fa il suo lavoro alla grande, la panna te la monta e pure fare un ciambellone è alla sua portata. Ovvio che quando trovavo scritto in una ricetta " sbattere il burro con lo zucchero fino ad ottenre un composto spumoso", mi chiedevo se fosse possibile fisicamente che burro e zucchero potessero dar vita a qualcosa di etereo.
Al massimo a me usciva una cremina triste e piatta.
Pensate allo stupore di una trentaquattrenne che per la prima volta in vita sua versa nella ciotola del Kitchen Aid burro e zucchero ed avvia il tutto e poi si gira distratta dal suo gatto e quando si gira dopo qualche minuto si ritrova quel fantomatico burro spumoso.

Testimone il marito, ho esclamato: " Ma allora è vero!"

Mi sono divertita lo ammetto e già ho la lista dei desideri degli accessori da comperare! La gelatiera, il tritatutto ed il macina cereali ( un po' caro, ma si chiama o no "lista dei desideri"?).
Piano piano, ogni tanto aggiungerò un pezzetto! E finalmente il marito non ha più la scusa che non sa cosa regalarmi per Natale o per il compleanno!

Ancora comunque non mi pare vero che sia finalmente arrivato e sussulto quando mi volto verso il piano di lavoro e lo vedo.







Eccolo! C'è! E' arrivato!
Grazie a Tuki ancora una volta.


Infine la ricetta del cornbread pudding di Martha Stewart preparata per Made in kitchen ed ovviamente per assecondare il marito che adora il mais.

La ricetta è di una semplicità assoluta e può essere usata sia per preparare dei muffin, ottimi per pic nic o buffet, oppure per un plum cake.


Ingredienti:

- 2 uova
- 2 cup di farina 00
- 2 cup ci farina di mais (io ho usato quella per la polenta istantanea)
- 1 cup di yogurt bianco intero
- 1/2 cup di latte
- 3 tablespoon di zucchero
- 1 teaspoon di bicarbonato
- 1 teaspoon sale
- 1 cup di mais ( il contenuto di una scatola piccola di mais)
- 1 tablespoon di lievito per torte salate

( non avendo a disposizione il latticello ho sostituito con latte e yogurt)


Il procedimento è banale, più che facile.
Ingredienti solidi miscelati insieme da una parte, e liquidi dall'altra.
Si uniscono e si lavorano abbastanza velocemente con le fruste.
Alla fine si incorporano i chicchi di mais.

Una volta pronto l'impasto si potrà scegliere se farne dei muffin o un plum cake.
La differenza sta essenzialmente nei tempi di cottura: per i muffin 25'circa, per il plum cake 40-45' a 200°. Controlliamo la cottura con uno stuzzicadenti e staremo attenti a non far cuocere troppo i muffin per non farli seccare troppo.





Ci sentiamo presto!

martedì 14 giugno 2011

Con una semplice crostata di mele


Ciao a tutti!
Ciao a chi mi legge da un po'e ciao a chi mi ha conosciuto tramite il concorso di Tuki.
Io sono l'incredula e fortunata vincitrice del primo premio del concorso " E' sempre l'ora del tè".

Io non sono una pasticcera provetta! Sono una ragazza che cucina e basta.
Io non so fare i macarons! Anzi, do per scontato di non saperli fare, perché in realtà non ci ho mai provato. E sono così banale da preferirgli molti altri pasticcini meno raffinati.

Io col sac a poche al massimo posso decorare delle improbabili tortine. Buone si, magari, ma dall'aspetto mooolto " hand made".
Insomma, io me la cavo.
Me la cavo a fare un dolcetto, me la cavo a cucinare. Non ho grandi pretese se non quello di divertirmi in cucina e far contento il mio principe consorte.

Quando per caso ho scoperto il concorso ho subito pensato di creare un video in stop motion perchè quasi un anno prima, mentre confezionavo dei biscottini, ne avevo improvvisato uno ( Eccolo QUI ). Ovvio, mi sono impegnata ma non speravo di vincere.
All'inizio, come tutti, un po' ci speri, poi zac... vedi un lavoro e dici fra te e te " Cappero, è splendido, sicuramente vincerà lui".
Io quando ho trovato il mio " Cappero è splendido", lo dico sinceramente, mi sono messa l'anima in pace. Pensavo proprio di non vincere un piffero!

Per il resto, per quanto insulsa, melensa, sciocca possa sembrare, quella che ho raccontato è la storia mia e di mio marito. Anzi, una storia molto più rosea di quello che ho avuto. Perchè vedersi una volta al mese era già un sogno.
Raramente riuscivamo a vederci così tanto.

Sarà per questo che ogni sera, quando ci sediamo a tavola io e lui brindiamo sempre ad una cosa bella che ci è successa durante la giornata. Sarà per questo che ancora oggi, dopo 3 anni di convivenza ed uno di matrimonio, ogni tanto ci diciamo ancora " E domani non devo ripartire".

Per quello che riguarda il premio era il mio sogno.
Lo so, è il sogno di tante di noi!!!
Ogni volta che mettevo da parte il gruzzoletto per comperarlo all'ultimo usciva sempre una cosa più urgente da fare e quasi mi sentivo in obbligo a rinunciarci.
Quindi è proprio un sogno che si realizza per me!

E su tutte le maldicenze, spesso di una pochezza imbarazzante, tra tutti la mia preferita rimane quella che dice testualmente: "Secondo me, come tutto in Italia, non contano tanto il talento e l'impegno, ma la raccomandazione!"
La trovo meravigliosa nella sua retorica!
Mi fa volare indietro sulle ali del tempo! Ai tempi della Democrazia Cristiana e di Andreotti! Ebbene si! Sono la cugina in terzo grado, di un'amica della cugina della zia di Tuki.

E siccome sono anche la nipote di Andreotti ed ho promesso un posto in parlamento a Tuki alle " Pari golosità", l'ho corrotta.
Voi non avreste fatto altrettanto potendo disporre del mio potere?

Eppure ieri Tuki mi ha mandato una mail, l'unica mail che io abbia mai ricevuto da lei, per complimentarsi della mia vittoria e chiedere i miei dati.
Mi ha detto che anche per lei il Kitchen Aid è un sogno.
Ecco, lei che è bravissima, che credevo fosse una pasticcera con tanto di laboratorio, non ha il Kitchen Aid! Ed è riuscita ad essere anche così onesta da non farlo vincere a sua madre!

Ecco chi è Tuki.

Quindi tra un trenino ed un "pere pepepepe", un " A E I O U, IPSILON", ed un urlo di gioia, rigrazio quelli che mi hanno lasciato un commento carino e che mi hanno fatto gli auguri e/o i complimenti.
Ringrazio Tuki.
Ringrazio mio marito.

Ok, siccome mi sembra di essere alla notte degli Oscar, con la statuetta in mano, al momento dei ringraziamenti, chiudo qui, prima di diventare patetica e prolissa.

Un bacio a tutti.

domenica 5 giugno 2011

Crostata con crema alla camomilla e mele

Ciao Amiche di forchetta!

Stavolta vi mostro la ricetta che ho eseguito per partecipare al contest culinario "E' sempre l'ora del tè", indetto da La ciliegina sulla torta.

Ho scelto di partecipare al contest di Tuki presentando una ricetta a me molto cara: la crostata di crema e mele.
Fu la torta che preparai a quello che oggi è diventato mio marito la prima volta che mi venne a trovare mentre studiavo all'Università.

Io e lui ci vedevamo pochissimo, quando eravamo fortunati due giorni al mese.
Troppi i chilometri che ci separavano, pochi i soldi in tasca e tante ore al telefono.
Quando arrivavano quei week end, che sognavo per giorni e giorni, organizzavo sempre pranzi e cenette speciali e non lo lasciavo andare via senza scatoline di biscotti ed una torta infilata in valigia.

La prima volta che venne a trovarmi gli preparai proprio una crostata con crema e mele.
Tutta la mattina a fare la frolla e la crema pasticcera. A combattere con l' obsoleto forno a gas della mia decrepita casetta in affitto. Una bella teglia di alluminio si prestò a farmi da stampo. Ma quali piattini da dessert? Piatti di plastica, il vero must dello studente!
Infine una bella tazza di tè servita nella tazza del latte.

E poi...
E poi c'era la merenda e le nostre chiacchiere. La voglia di raccontarsi tutto. C'era il tè caldo ed i miei calzettoni di lana. C'erano le nostre risate e le piccole sorprese che ci facevamo.

Questa ricetta per me quindi è un po' una ricetta del cuore e dei ricordi.
La ricetta è quella originale ma ci ho aggiunto un tocco di camomilla per renderla più particolare e devo dire che la camomilla con la crema e le mele, si sposa alla perfezione.

Stavolta non metto una foto! Ne metto qualcuna in più! Seicento circa, scattate da mio marito mentre io preparo la torta e racconto la sua storia.
Spero vi piaccia;)!

Untitled from le FruFrù on Vimeo.



Ed ora veniamo alla ricetta vera e propria. Gli ingredienti sono semplici, poveri se vogliamo, ma la camomilla regala una marcia in più. Una nota fresca e fiorita che rende la crema delicatissima.

Ingredienti per la frolla:
- 3 tuorli (se piccoli, 2 se grandi)
- 300 gr di farina
- 100 gr di zucchero a velo
- 150 gr di burro
- un pizzico di sale

per la crema:
- mezzo litro di latte
- 3 tuorli
- 150 gr di zucchero
- 50 gr di maizena
- 3 bustine di camomilla liofilizzata (o 3 filtri)

per decorare:
- 2 grandi mele
- 2 cucchiai di zucchero
- confettura di albicocche

Iniziamo con il fare la crema.

Scaldiamo il latte e ci sciogliamo la camomilla liofilizzata.
In una ciotola intanto montiamo i tuorli con lo zucchero usando lo sbattitore. Aggiungiamo la maizena e il latte tiepido poco a poco, sciogliendo eventuali grumi.
La crema si cuoce a fuoco molto moderato girando continuamente fin quando non sopraggiunge quasi il bollore ed inizia ad addensarsi.
Lasciamo raffreddare la crema e prepariamo la frolla.

Procediamo con la pasta frolla.

Facciamo la fontana con farina, zucchero, il sale e nel centro mettiamo i tuorli ed il burro tagliato a tocchetti.
Impastiamo tutto velocemente finchè non otteniamo un panetto omogeneo.
Lo avvolgiamo nella pellicola e lo mettiamo in frigo a riposare per almeno trenta minuti.

Con la frolla foderiamo uno stampo creando un bel bordo alto circa due centimetri.Versiamo sopra la crema e la spalmiamo uniformemente su tutta la superficie.
A questo punto affettiamo le mele, le tagliamo a fettine sottili e le posizioniamo sulla crema.
Cospargiamo con due cucchiai rasi di zucchero la superficie della torta ed inforniamo per 45-50 minuti a 180°.

Una volta uscita dal forno possiamo spennellare la torta con un velo di confettura di albicocche per renderla più lucida e la lasciamo raffreddare.

Ed eccola qui una volta uscita dal forno!











Di solito questa tortina a casa mia fa coppia fissa con una bella tazza di earl grey, il mio tè preferito.
Durante l'inverno per me e mio marito, è un'abitudine gustarlo nel tardo pomeriggio per staccare dal lavoro, per chiacchierare un po'. Il tè è anche questo: è prendersi un po' di tempo. E' una pausa. E' sedersi e riposare. E' chiacchiere se si è in compagnia, sfogliare un libro o ascoltare i propri pensieri se si è soli.