giovedì 27 agosto 2009

LA RICETTA DI SOFIA

Questo pane(ricetta e foto) e' di una mia amichetta di 12 anni appassionata di cucina!Come potete vedere e' bravissima!
Spero che anche lei tra poco si apra un blog!


Ingredienti:


-500 gr di farina
-2 bustine di lievito mastro fornaio
-10 gr di zucchero
-1 cucchiaino colmo album
-325/350 ml di acqua tiepida

per spennellare:
-50 ml di acqua
-1 cucchiaio raso di sale
-farina


.setacciare la farina con il lievito
.formare una fontana e versarci dentro zucchero e sale
.cominciare ad aggiungere l'acqua ed impastare
.lavarare l'impasto per 15 minuti sbattendolo di tanto in tanto
.lasciar lievitare per circa 40 minuti
.scaldare i 50 ml d'acqua e scioglierci il sale
.formare il filone e metterlo sulla placca da forno coperta di cartaforno dove lo cuoceremo
.spennelliamo il filone con l'acqua e con abbondante farina
.con un coltello pratichiamodei tagli sulla superficie e lasciamo lievitare per altri 15 minuti circa
.cuocere in forno preriscaldato a 220° per 40-45 minuti (porre in forno un recipiente con dell'acqua in modo da nn far seccare l'impasto).
Trascorsi i primi 20 minuti di cottura copriamo il pane con un foglio di carta di alluminio e continuiamo la cottura



martedì 4 agosto 2009

IL SUO PRIMO COMPLEANNO




Oggi il mio blog compie un anno.
Grazie a tutti quelli che hanno avuto la costanza di leggermi.
Grazie a tutte le belle persone che ho conosciuto...

CHALLAH

La challah o hallah è un pane tradizionale ebraico mangiato per lo Shabbat(sabato) e per altre festività ebraiche (eccetto Pasqua, quando far lievitare il pane non è consentito).
La challah è tradizionale anche in numerosi paesi europei, come l'Ungheria.

Durante lo Shabbat ogni ebreo deve consumare tre pasti (uno venerdì sera,due il sabato)ed gni pasto consumato deve comprendere del pane.
Gli ebrei mangiano tradizionalmente la challah all'inizio dello Shabbat (venerdi sera).
Come con qualsiasi altro tipo di pane, la benedizione "Baruch Atah Adonai, eloheinu melech ha'olam, hamotzi lechem min Ha'aretz"("Benedetto sei tu, Signore, nostro Dio, re dell 'universo, che porta via il pane dalla terra ") è recitata prima della challah venga mangiata suddividendola tra i membri sella famiglia.

Nella letteratura rabbinica nessun pasto viene considerato completo senza il pane, e l'atto di mangiarne deve essere preceduto dall'abluzione rituale delle mani e da una speciale benedizione.
Un dovere religioso per le donne ebree è detto HALLAH, ossia il prelievo di una piccola porzione della pasta del pane che poi viene bruciato. L'origine di questo dovere religioso si trova nella Torah (Nm 15,17-21).

Di solito vengono preparati 2 pani che vengono messi sul tavolo per simboleggiare la porzione doppia di manna che cadeva il venerdì e la vigilia delle feste per sostenere gli Israeliti nel deserto. La manna ... era ricoperta di strati di rugiada bianca sia sopra che sotto. E' questa l'origine dell'usanza di porre il pane dello Shabbat su una tovaglia bianca e di coprirlo con una copertura bianca.

Una credenza popolare attribuiva un potere protettivo al pane ... che spesso costituiva un dono per gli sposi.

La ricetta si trova su cooker.net (o meglio, ce ne sono due, entrambe validissime. In genere seguo quella di lokum, rispettando i tempi di lievitazione indicati ma dimezzando la dose del lievito di birra).

Per quanto riguarda la forma del pane challah, si può formare una treccia distesa a 3 nastri, una treccia distesa a 6 nastri , una treccia chiusa ad anello oppure dei panini a spirale.

Durante il Rosh Hashanah, il capodanno ebraico,viene preparata una challah a forma di corona e con l'aggiunta di uvetta.
(wikipedia,cucinaecammino.blogspot.com,jewishrecipes.org)


Ingredienti:
-550 gr di farina(io ho usato 200 gr manitoba e 350 "0")
-45 gr di zucchero (altre ricette,credo piu' esatte riportano il miele)
-20 gr di lievito di birra
-2 uova
-70 gr di burro (o olio di semi)
-9 gr di sale
-220 gr circa di acqua (io consiglio di metterne 200 gr e aggiugerne in caso di necessita'...bisogna tener conto della grandezza variabile delle uova)

per glassare:
-1 tuorlo
-2 cucchiai d'acqua
-semi di papavero e di sesamo (io nn li ho usati)

.sciogliere il lievito e un cucchiaino di zucchero nell'acqua tiepida:Lasciar riposare per 5 minuti(comincera' a friggere l'acqua)
.sciogliere a fuoco dolce il burro e lasciar intiepidire
.miscelare le farine,lo zucchero,il sale e fare una fontana
.sbattere le uova
.versare nella fontana l'acqua ,il burro e le uova e cominciare ad impastare
.impastare energicamente per 20 minuti circa sbattendo di tanto in tanto l'impasto sul piano di lavoro per facilitare la lievitazione
.porre l'impasto in una ciotola capiente oleata o cosparsa di farina e lasciar lievitare per 1 ora
.trascoarsa l'ora andiamo a dividere l'impasto in 6 parti uguali(sei o tre...e' a scelta!

.andiamo a formare la treccia

.far riposare la treccia per altri 45 minuti
.sbattere l'uovo con i 2 cucchiai d'acqua e spennellarci il pane(se si vuole si aggiungono un po' di semi di papavero o di sesamo)
.cuocere in forno preriscaldato a 200° per 25 minuti circa e una volta cotto metterlo a raffreddare su una griglia













lunedì 3 agosto 2009

FORMAGGIO ALLO YOGURT MAGRO

Ingredienti:
-500 gr di yogurt magro

Strumenti necessari:
-una pentola piuttosto profonda
-un mestolo piu' lungo del diametro della pentola
-un conavaccio o della garza


Facilissimo da fare e ottimo come crema spalmabile...
Otteniamo una sorta di philadelphia light buono con le verdure,sulle fette biscottate a colazione...per un primo piatto in aggiunta a un po' di verdura stufata...
L'unico limite e' la fantasia!

Il procedimento per farlo e' semplicissimo:
.mettiamo lo yogurt al centro del canovaccio(che deve essere stato lavato senza usare ammorbidente)
.chidiamo il canovaccio (facendo un nodo ai lembi incrociandoli 2 a 2)
.facciamo passare il mestolo attraverso il canovaccio e lo posizioniamo sul bordo della pentola
.il canovaccio con lo yogurt non deve toccare il fondo della pentola in modo che possa scoalre bene
.lasciamo scolare tutta la notte lo yogurt e la mattina togliamo il nostro"tomino" dal conovaccio e lo trasferiamo in una ciotolina.

Io ci ho fatto colazione spalmandone un po' sulle fette biscottate.
Ma si puo' aromatizzare con un po' di erba aromatica e gustare con delle verdure grigliate ...insomma...e' super versatile!
E si prova l'ebrezza di fare un formaggio da sole anche in casa e senza alcun aggeggio particolare.