lunedì 27 aprile 2009

POLPETTE DI PATATE

Anche questa ricetta e' di un altro blog che mi piace:la belle Auberge.
La ricetta e' proprio sua creata per soddisfare la figlia che adorava delle polpettine di patate surgelate!Ora io che adoro le patate potevo mai perdermi questa ricettina??Certo che no!
devo dire che ne escono delle polpettine gustose...insomma:da provare!
Una sorta di roesti...ma light!perche' sono cotti in forno e non nella padella con l'olio.


Ingredienti:
-3 patate medie
-3 cipollotti o 1 grosso porro
-2 cucchiai di olio extravergine
-1 uovo
-1 cucchiaio raso di farina 00
-40 g di formaggio dolce (latteria, asiago)
-sale, pepe bianco, noce moscata, cumino

.Lessare le patate con la buccia, partendo da acqua fredda.
Una volta cotte lasciarle raffreddare
.far appassire nell'olio i cipollotti o il porro tritati e lasciar raffreddare
.una volta fredde sbucciare le patate e passarle alla grattugia coi fori larghi(io non ho pazienza e le ho passate da calde al passapatate)
.passare anche il formaggio nella grattugia a fori larghi
.in una terrina mettere le patate,il formaggio,i cipollotti ,ml'uovo ,sale,pepe,noce moscata e cumino
.amalgamare bene gli ingredienti
.con due cucchiai formare delle quenelle ,adagiarla su una placca da forno coperta di cartaforno e cuocere il tutto per 30 minuti circa a 200°

SCALOPPINA AL LATTE

Stasera avevo del petto di pollo,una delle mie carni preferite.
Informe,quasi insapore e priva di ossa che mi ricordino che sto mangiando carne.
Dato che mangio spesso il petto di pollo cerco modi nuovi di prepararlo per non rischiare la nausea!
Navigando mi sono imbattuta nella ricetta del pollo al latte(La cucina di anice stellato)e l'ho trovata interessante.Quindi l'ho provata...


Ingredienti(per 4 persone):
-500 gr di petto di pollo tagliato a fette
-farina q.b.
-sale,nocemoscata
-qualche foglia di salvia
-un bicchiere di latte
-una grossa noce di burro


.infarinare molto bene il petto di pollo
.in una padella antiaderente scioglere il burro con la salvia e quando e' caldo aggiungere le fettine.Lasciar rosolare la carne da entrambi i lati
.aggiungere il latte,la noce moscata e il sale
.lasciar cuocere finche' il latte si e' ristretto e si e' formata una bella cremina



Da questa foto potete avere un assagio della mia brillante intelligenza!
Carne bianca con salsa bianca...su piatto bianco!!!Cioe'...ci voleva impegno per rendere tutto cosi' invisibile!Ed io,modestamente,ci sono riuscita!

giovedì 23 aprile 2009

PASTA CON CREMA DI CARCIOFI

Ingredienti:
-5 carciofi
-limone
-olio
-un po' di latte(o panna)
-parmigiano
-sale,pepe
-scalogno
-un po' di brodo vegetale
-350 gr di pasta
-parmigiano

.pulire i carciofi e metterli a bagno nell'acqua acidulata con il limone
.in una padella soffriggere lo scalogno nell'olio.
Quando questo e' appassito aggiungere i carciofi tagliati a fettine
.aggiungere un bicchiere circa di brodo vegetale e lasciar cuocere a fuoco moderato per 30-40 minuti
.una volta cotti lasceremo da parte qualche fettina di carciofo per la decorazione ed il resto lo frulleremo
.aggiungere lla crema latte o panna,sale e pepe .
Se risulta liquida lasciamola ristringere
.condire la pasta con la crema e spolverizzare con abbondante parmigiano

La crema puo' anche essere accompagnata con dei gamberetti saltati(in questo caso niente parmigiano).

mercoledì 22 aprile 2009

UNA CREMA DA SPALMARE....

Ingredienti:
-miele (2 cucchiai)
-2 cucchiaini di zucchero (o farina di mais)

.porre gli ingredienti in un piccolo recipiente ,amalgamarli delicatamente.
Spalmare il composto sul viso evitanto il contorno occhi e insistendo sulla zona t(fronte,naso,mento).Massaggiare e poi sciaquare con acqua tiepida.
Durante l'operazione e' consigliabile essere sole,rilassate ed ascoltare un po' di musica.





Questa e' la ricetta per prendersi qualche momento tutto per noi...dimenticando la casa,il marito,tutti i panni da stirare,le bollette e tutto il resto.
E' un piccolo scrub casalingo consigliato da una make up artist (giuro che e' vero) che tiene consigli di trucco su youtube (Clio)!
Oltre a consigliare le lezioni di trucco di questa ragazza ,vi consiglio anche un sito e che ci aiuta a capire cosa sono in realta' i componenti delle creme e che da qualche ricetta.
Spero che qualcuna di voi tenti...un bacio a tutte!

domenica 19 aprile 2009

BUONA DOMENICA



Mentre il principe consorte si sta cimentando nella preparazione della pasta al tonno che ,devo ammettere,a lui riesce davvero bene,io mi sto scervellando nella ricerca di musica per la playlist del matrimonio...eh si! i parenti agés ci malediranno un po':-)!

Il " Papo mutandine "...



Rivevo questo premio da Paola (polvere di stelle).Grazie Paola!...sempre gentilissima...ora dovro'spremere un po' le mie arrugginite meningi!:-)


Per ricevere il premio è necessario scrivere una frase, o citare un titolo da un racconto su sei temi su:
- Vita
- Cinema
- Letteratura
- Viaggi
- Amore
- Sesso
Il premio va poi passato ad altri 6 blog.

Vita
"Il segreto dell'esistenza umana non sta soltanto nel vivere, ma anche nel sapere per che cosa si vive."
(F. Dostoievski)


Cinema
"Il cinema è la vita con le parti noiose tagliate"
(Hitchcock)


Letteratura
- In questa stanza i libri sono ordinati con un preciso criterio, che non è quello alfabetico. Tua zia invece cosa fa? Legge Proust e poi lo lascia accanto a Goethe. Ma come si fa, dico io, a mettere uno accanto all’altro Proust e Goethe?

- Perché, tu dove piazzeresti Proust?

- Ma che ne so… accanto a qualche ciarlatano come Rabelais…

(Vittorio Gassman in “Anima persa” di Dino Risi,
tratto dal romanzo di Giovanni Arpino)


Viaggi
"Un vero viaggio di scoperta non è cercare nuove terre, ma avere nuovi occhi." (Marcel Proust )

Amore
"Amiamo veramente una persona quando ci accorgiamo di amare in lei non tanto i pregi ma tutti i suoi difetti, quando il più piccolo gesto ce le ricorda e ci fa un po' sorridere, allora si può parlare di amore."
(Anonimo)


Sesso
"Di tutte le perversioni sessuali, la castità è la più strana"
(Anatole France)

venerdì 17 aprile 2009

PATATE E CARCIOFI IN UMIDO

Ingredienti:
-4 carciofi
-2 patate di medie grandezza
-olio
-aglio
-prezzemolo
-sale
-limone

(ogni 2 carciofi,una patata...questa e' piu' o meno la dose)

.Pulire i carciofi:eliminare le foglie esterne(fino ad arrivare alla parte bianca del carciofo).tagliarli a meta'(se presenti,eliminare i peli al centro del carciofo) e immergerli in acqua acidulata con limone.
.pulire le patate,tagliarle a tocchetti o spicchi piuttosto grandi.
.in una padella mettere abbondande olio e un trito ottenuto con qualche spicchio d'aglio e il prezzemolo
.quando il trito e' appassito aggiungere i carciofi a spicchi ben sgocciolati
.una volta rosolati ,aggiugere le patate.Mescolare,salare e cuocere per circa 20 minuti a fuoco moderato.Se necessario aggiungere un po' d'acqua per ultimare la cottura

PANINI ALL' AGLIO

Ingredienti:
-10 spicchi d'aglio
-2,5 dl di latte
-450 gr di farina 0
-13 gr di lievito di birra
-1 cucchiaino di sale
-1 cucchiaino di maggiorana
-2 cucchiai di olio
-2 cucchiani di sale
-un cucchiaino di malto

.pulire l'aglioe cuocerlo nel latte per 15 minuti.Una volta cotti,lasciar raffreddare il tutto e frullare l'aglio fino a ridurlo in crema
.fuoco basso, lasciare raffreddare il tutto e passare l'aglio allo schiacciapatate per ridurlo in purea
.miscelare la farina,la crema di aglio,la maggiorana e l'olio.Mettere il sale in un angolinoperche' non entri subito in contatto con il lievito
.in mezzo bicchiere d'acqua tiepida sciogliere il lievito e il cucchiaino di malto
.aggiungere un po' alla volta il latte nel quale e' stato cotto l'aglio
.lavorare per una decina di minuti l'impasto,sbattendolo di tanto in tanto per facilitare la lievitazione.
.lasciar lievitare fino al raddoppio del volume dell'impasto
.una volta lievitato,sgonfiare l'impasto,rimpastarlo velocemente e formare i panini
.lasciar lievitare i panini di nuovo per il tempo necessario al raddoppio del volume(almeno un'ora)
.cuocere in forno preriscaldato a 200° per 15 minuti circa

giovedì 16 aprile 2009

TAGLIOLINI CON ASPARAGI SELVATICI E SALSICCIA

Ingredienti(per 4 persone):
-350 gr. di tagliolini freschi
-600 gr. di asparagi
-250 gr. di salsiccia
-1 scalogno
-50 gr. di burro
-1 dl di panna (io ho usato del latte...ed e' venuto bene lo stesso)
-2 cucchiai di formaggio grattuggiato
-sale e pepe bianco q.b.

.pulire gli asparagi selvatici,tagliare il gambo se troppo lungo(al max devono essere lunghi 20 cm) e lessarli in acqua bollente per 5 minuti.Scolarli e metterli da parte
.sminuzzare lo scalogno e rosolarlo nel burro.
Una volta imbiondito aggiungere gli asparagi tagliuzzati, un po' d'acqua e cuocere per 2 minuti.Salare e pepare.
.meta' del composto va passato al mixer e l'altro va lasciato a pezzetti
.alla purea di asparagi aggiungere la panna
.togliere la pelle alla salsiccia,tagliarla a pezzetti e farla rosolare in una padella antiaderente


.una volta cotti i tagliolini,scolarli e ripassarli nella purea di asparagi.
Aggiungere poi gli asparagi ripassati in padella e la salsiccia
.Aggiungere il parmigiano

martedì 14 aprile 2009

LASAGNE CON ASPARAGI SELVATICI



Queste lasagne sono state preparate per il pranzo di Pasqua grazie al lavoro di mio padre che e' andato a cercare gli asparagi spontanei!
Che delizia che sono...nulla a che vedere con quelli che si comprano!
Soprattutto nel risotto sono una delizia!Neanche paragonabile il sapore a quelli del supermercato!
La ricetta e' molto facile,sono delle semplici lasagne(l'impasto per la pasta e' qui),condite con besciamella ,mozzarella ,parmigiano e ,naturalmente,asparagi.
Gli asparagi sono stati sbollentati in acqua bollente per 2 minuti poi scolati e messi in acqua fredda.Una volta scolati li ho ripassati in padella con un po' di cipolla appassita.
L'acqua in cui ho sbollentato gli asparagi l'ho usata per lessare la sfoglia.
Ho decorato la superficie con delle sfoglie di pasta(che erano avanzate...ed io sono della politica del:"Non si butta via niente!".
Ho poi spennellato le strisce di pasta con del burro e spolverizzato con del parmigiano.
Cotto nel forno a legna della mamma...beata lei che ce l'ha!...per un'ora circa a 200°.




In abbinamento con gli asparagi si possono usare dei gamberi.Coi gamebri vi assicuro che vengono buonissime...ma io avevo questi asparagi selvatici...e volevo che si sentisse a pieno il loro sapore.

HA QUASI 6 MESI...

...e per la zia e' la bimba piu' bella del mondo!




mercoledì 8 aprile 2009

LA PASTIERA NAPOLETANA


La leggenda della pastiera

Si narra che la sirena Partenope,incantata dalla bellezza del golfo disteso tra Posillipo ed il Vesuvio, avesse fissato lì la sua dimora. Ogni primavera la bella sirena emergeva dalle acque per salutare le genti felici che popolavano il golfo, allietandole con canti d'amore e di gioia.
Una volta la sua voce fu così melodiosa e soave che tutti gli abitanti ne rimasero affascinati e rapiti: accorsero verso il mare commossi dalla dolcezza del canto e delle parole d'amore che la sirena aveva loro dedicato.
Per ringraziarla di un così grande diletto, decisero di offrirle quanto di più prezioso avessero.
Sette fra le più belle fanciulle dei villaggi furono incaricate di consegnare i doni alla bella Partenope:
1)la farina, forza e ricchezza della campagna;
2)la ricotta, omaggio di pastori e pecorelle;
3)le uova, simbolo della vita che sempre si rinnova;
4) il grano tenero, bollito nel latte, a prova dei due regni della natura;
5)l'acqua di fiori d'arancio, perché anche i profumi della terra solevano rendere omaggio;
6)le spezie, in rappresentanza dei popoli più lontani del mondo;
7)lo zucchero, per esprimere l'ineffabile dolcezza profusa dal canto di Partenope in cielo, in terra, ed in tutto l'universo.
La sirena, felice per tanti doni, si inabissò per fare ritorno alla sua dimora cristallina e depose le offerte preziose ai piedi degli dei. Questi, inebriati anche essi dal soavissimo canto, riunirono e mescolarono con arti divine tutti gli ingredienti, trasformandoli nella prima Pastiera che superava in dolcezza il canto della stessa sirena.


La storia
La pastiera, forse, sia pure in forma rudimentale, accompagnò le feste pagane celebranti il ritorno della primavera, durante le quali le sacerdotesse di Cerere portavano in processione l'uovo, simbolo di vita nascente. Per il grano o il farro, misto alla morbida crema di ricotta, potrebbe derivare dal pane di farro delle nozze romane, dette appunto " confarratio ". Un'altra ipotesi la fa risalire alle focacce rituali che si diffusero all'epoca di Costantino il Grande, derivate dall'offerta di latte e miele, che i catecumeni ricevevano nella sacra notte di Pasqua al termine della cerimonia battesimale.
Nell'attuale versione, fu inventata probabilmente nella pace segreta di un monastero dimenticato napoletano. Un'ignota suora volle che in quel dolce, simbologia della Resurrezione, si unisse il profumo dei fiori dell'arancio del giardino conventuale. Alla bianca ricotta mescolò una manciata di grano, che, sepolto nella bruna terra, germoglia e risorge splendente come oro, aggiunse poi le uova, simbolo di nuova vita, l'acqua di mille fiori odorosa come la prima vera, il cedro e le aromatiche spezie venute dall'Asia.
È certo che le suore dell'antichissimo convento di San Gregorio Armeno erano reputate maestre nella complessa manipolazione della pastiera, e nel periodo pasquale ne confezionavano in gran numero per le mense delle dimore patrizie e della ricca borghesia.
Si racconta che Maria Teresa D'Austria, consorte del re Ferdinando II° di Borbone, soprannominata dai soldati "la Regina che non sorride mai", cedendo alle insistenze del marito buontempone, famoso per la sua ghiottoneria, accondiscese ad assaggiare una fetta di Pastiera e non poté far a meno di sorridere, compiaciuta alla bonaria canzonatura del Re che sottolineava la sua evidente soddisfazione, nel gustare la specialità napoletana. Pare che a questo punto il Re esclamasse: "Per far sorridere mia moglie ci voleva la Pastiera, ora dovrò aspettare la prossima Pasqua per vederla sorridere di nuovo".
Ogni brava massaia napoletana si ritiene detentrice dell'autentica, o della migliore, ricetta della pastiera. Ci sono, diciamo, due scuole: la più antica insegna a mescolare alla ricotta semplici uova sbattute; la seconda, decisamente innovatrice, raccomanda di mescolarvi una densa crema pasticciera che la rende più leggera e morbida, innovazione dovuta al dolciere-lattaio Starace con bottega in un angolo della Piazza Municipio non più esistente.
La pastiera va confezionata con un certo anticipo, non oltre il Giovedì o il Venerdì Santo, per dare agio a tutti gli aromi di cui è intrisa di bene amaIgamarsi in un unico e inconfondibile sapore. Appositi "ruoti" di ferro stagnato sono destinati a contenere la pastiera, che in essi viene venduta e anche servita, poiché è assai fragile e a sformarla si rischia di spappolarla irrimediabilmente.


"Currite, giuvinò! Ce stà 'a pastiera!"
E' nu sciore ca sboccia a primmavera,
e con inimitabile fragranza
soddisfa primm 'o naso,e dopp'a panza.

Pasqua senza pastiera niente vale:
è 'a Vigilia senz'albero 'e Natale,
è comm 'o Ferragosto senza sole.
Guagliò,chest'è 'a pastiera.Chi ne vuole?

Ll' ingrediente so' buone e genuine:
ova,ricotta,zucchero e farina
(e' o ggrano ca mmiscato all'acqua e' fiori
arricchisce e moltiplica i sapori).

'E ttruove facilmente a tutte parte:
ma quanno i' à fà l'imposto,ce vò ll'arte!
A Napule Partenope,'a sirena,
c'a pastiera faceva pranzo e cena.

Il suo grande segreto 'o ssai qual'è?
Stu dolce pò ghì pure annanz' o Rre.
E difatti ce jette. Alludo a quando
il grande Re Borbone Ferdinando
fece nu' monumento alla pastiera,
perchè facette ridere 'a mugliera.

Mò tiene voglia e ne pruvà na' fetta?
Fattèlla: ccà ce stà pur' a ricetta.
A può truvà muovendo un solo dito:
te serve pe cliccà ncopp ' a stu sito.

Màngiat sta pastiera,e ncopp' a posta
dimme cumm'era: aspetto na' risposta.
Che sarà certamente"Oj mamma mia!
Chest nunn'è nu dolce: è na' poesia!"
(tratto da:Pastiera.it)


La mia ricetta

Ingredienti per 2 pastiere
per il ripieno:
-500 gr di ricotta di pecora(la ricotta deve essere asciutta.Bisogna metterla 24 ore prima in una scola e lasciare che perda il liquido.E' importante!)
-500 gr di zucchero
-6 uova
-500 gr di grano cotto
-50 gr di cedro candito
-la buccia grattugiata di un limone
-un cucchiaio di aroma fiori d'arancio
per la frolla:
-250 gr di burro
-600 gr di farina
-300 gr di zucchero
-2 cucchiaini colmi di lievito per dolci
-la buccia grattugiata di un limone
-4 uova
-2 tuorli

.preparare la frolla.
Miscelare farina,zucchero,lievito e fare una fontana al cui interno metteremo le uova,i tuorli,il burro morbido,la buccia del limone.Amalgamare gli ingredienti velocemente e formare 2 panetti che metteremo in frigo a riposare per un'ora

.preparare la farcia.
Setacciare la ricotta ed aggiungere lo zucchero.
.aggiungere i tuorli uno ad uno,il grano e l'aroma
.unire la buccia del limone e il cedro candito tagliato a pezzetti piccoli.
Lavorare bene con le fruste per eliminare eventuali grumi
.incorporare 2 albumi montati a neve usando una spatola
.rivestire con la frolla due stampi e lasciare un po' di pasta per le strisce sopra.
Con i regbi della forchetta praticare dei fori sul fondo della pasta ,poi versarci sopra la farcia.
Decorare con delle strisce di pasta il dolce.
Cuocere in forno preriscaldato a 180° per un'ora circa
.una volta fredda cospargere con lo zucchero a velo
.conservare in frigo




Questa e' la foto di una delle 2 pastiere ottenute con le dosi sopraelencate.
Manca per lo zucchero a velo perche' la pastiera era ancora calda e non l'ho potuto mettere.
La pastiera e' un dolce di semplice esecuzione...molto piu' della colomba,per esempio.Pero' io la preferisco:e' proprio golosissima.Una coccola per i giorni di festa con 2 milioni di calorie!

SCALOPPINE CON CREMA DI FUNGHI

Ingredienti:
-500 gr di petto di pollo tagliato a fette
-qualche cucchiio di farina
-aglio
-3 manciate di funghi secchi
-olio,sale
-basilico
-una grossa noce di burro
-un bicchierino di vino bianco(io ho usato del brandy)
-quanlche cucchiaio di panna

.mettere a bagno i funghi in acqua tiepida per un'oretta
.far imbiondire in poco olio l'aglio ,poi aggiungere i funghi tagliati grossolanamente e la loro acqua,salare e cuocere per 30 minuti a fuoco bassissimo(se durante la cottura i fughi rimangono senza liquido aggiungere dell'acqua calda)
.una volta cotti ,aggiungere ai funghi la panna,il basilico e frullare il tutto fino ad ottenere una crema liscia(io ne ho lasciato qualcuno da parte per guarnire il piatto).Se dovesse risultare troppo densa,diluire la crema con acqua tiepida
.in un' altra padella lasciar sciogliere a fuoco dolce il burro e quando e' caldo aggiungere le fettine di carne ben infarinate.Lasciar rosolare bene la carne da entrambi i lati,salare e sfumare col vino.Lasciar evaporare bene l'alcool e restringere il fondo di cottura
.nel piatto adagiare la salsa ai funghi e sopra mettere la fetta di carne.Guarnire con basilico tritato e i funghi interi

RISOTTO CECI E SALSICCIA

Questa ricetta l'ho conosciuta grazie ad un'amica:Betty!
Ragazze non avrei mai pensato che ceci e salsiccia potessero stare cosi' bene insieme!
Questo risotto e' davvero ottimo e insolito...e vi consiglio di provare l'accostamento!


Ingredienti(per 4 persone):
-350 gr di riso carnaroli
-1 cipolla bianca
-una scatola di ceci( se non sono di ottima qualita' devono essere tolte le bucce)
-2 salsicce
-brodo vegetale
-una noce di burro
-olio
-sale
-rosmarino
-mezzo bicchiere di un buon vino bianco


.lasciar imbiondire la cipolla in qualche cucchiaio d'olio e una piccola noce di burro
.aggiungere la salsiccia e lasciar cuocere per 2-3 minuti
.aggiungere il riso e lasciar tostare 2 minuti,rimestando
.sfumare col vino e lasciare evaporare
.cominciare ad aggiungere il brodo (io avevo quello vegetale,ma un buon brodo di carne ci sta sicuramente bene)
.aggiungerei ceci e continuare la cottura
.a cottura quasi ultimata aggiungere un po' di rosmarino.
Non e' necessario mantecare con burro od olio prima di condire.
La ricetta non lo prevede,ma il parmigiano ci sta benissimo!

martedì 7 aprile 2009

PANINI COI FIOCCHI DI LATTE



Ricetta dell'Araba felice (cookaround).


Ingredienti:
-200 gr di fiocchi di latte(jocca o similari)
-100 gr di acqua tiepida
-mezzo cubetto di lievito di birra
-un pizzico di bicarbonato
-1 uovo
-3 cucchiai rasi di zucchero
-2 cucchiaini di sale
-250-300 gr di farina (dipende dal tipo di farina e da quanta ne prende l'impasto)
per spennellare:
-1 tuorlo

.mettere in una terrina capiente i fiocchi di latte,l'uovo,il lievito sciolto nell'acqua tiepida ,lo zucchero e il bicarbonato.
Impastare il tutto e poi unire 100 gr di farina
.continuare ad impastare aggiungendo poco a poco la farina(approssimativamente ne occorrono 250 gr ,ma dipende dal tipo di farina)
A meta' di questa lavorazione aggiungere il sale
.impastare l'impasto per 15-20 minuti circa,sbattendolo di tanto in tanto ,finche' appare liscio ed omogeneo
.mettere l'impasto in un recipiente capiente e coprirlo con della pellicola.
Lasciar lievitare per almeno 2 ore
.trascorso il tempo dividere l'impasto in 14,16 piccole palline e formare i panini che lasceremo riposare per circa 1 ora
.spennellarli con il tuorlo d'uovo e cuocere in forno preriscaldato per 15-20' a
180°-190°




UNA PICCILA GRANDE IDEA!



Paolo Ulian...
Giovane talento del design italiano ha creato il “Finger Biscuits”!
Chi di noi non si e' mai lasciato tentare dall'infilare un dito nel barattolo della nutella?!?io no...non ho resistito!:-)
Prendendo spunto da questa abitudine ha ideato un "ditale"di biscotto da indossare per accompagnare la deliziosa crema alla nocciola.
Un genio...ma perche' non li vendono?!?!?

venerdì 3 aprile 2009

CIAMBELLA GORGONZOLA E NOCI

Ricetta presa dal ricettario della "Paneangeli".

Ingredinti:
-125 gr di yogurt bianco
-225 ml di latte
-1 cucchiaino colmo di sale
-1 pizzico di pepe
-2 uova
-450 gr di farina bianca
-1 bustina di lievito pizzaiolo Paneangeli(io ho usato quello per torte salate)
-80 gr di burro liquefatto
-150 gr di gorgonzola tagliato a pezzetti
-100 gr di noci tritate grossolanamente
Per decorare:
-50 gr di parmigiano( o pecorino) tagliato a scaglie


.in una terrina mescolare lo yogurt,il latte ,il sale,il pepe e le uova
.unire a cucchiaiate la farina miscelata con il lievito
.aggiungere il burro e amalgamare il tutto fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo
.unire il gorgonzola e le noci avendo cura di non lavorare eccessivamente l'impasto
.mettere l'impasto in uno styampo a ciambella imburrato e infarinato
.cuocere per 45-50' nella parte inferiore del forno preriscaldato a 180°
.cospargere con il parmigiano la ciambella e rinfornarla per 2 minuti fino a quando il formaggio sara' ben dorato

Con la stessa ricetta possiamo fare anche dei muffin per un buffet.






mercoledì 1 aprile 2009

TRECCIA SEMI INTEGRALE

Questa vi assicuro che e' buona buona!Ma di un soffice incredibile!
Di solito il mio pane integrale e' buono...ma un po' "compatto",non so come altro spiegarlo!invece con questo impasto e' venuto soffice!una brioche!tant'e' che per la prima volta mi sono autolodata a tavola e mentre mangiavo dicevo:"Che buono!".
Assicuro che io non lo faccio mai e sono sempre un po' critica!
se avete un po' di farina integrale da smaltire vi consiglio questa ricetta facilissima...e poi mi saprete dire se stavo esagerando.


Ingredienti:
-350 gr di farina manitoba
-150 di farina integrale di segale
-200 gr di latte
-80 gr di acqua
-13 gr di lievito
di birra
-1 cucchiaino di malto
-3 cucchiaini di olio
-1 cucchiaino da the di sale


.miscelare le due farine
.sciogliere nel latte tiepido il malto ,il lievito e aggiungere l'olio
.unire il liquido alla farina e cominciare ad impastare
.sciogliere il sale nell'acqua e unirlo all'impasto
.impastare per 15 minuti e sbattere di tanto in tanto l'impasto.
Coprire con un canovaccio e porre l'impasto e lievitare per 4-5 ore
.una volta lievitato riprendere l'impasto,sgonfiarlo e dividerlo in 3.
Ogni parte andra' a formare una parte della treccia
.una volta formata la treccia metterla a lievitare per un'ora .
.prima di cuocere il pane bisogna spennellarlo con un po' di latte
.cuocere a 200° per 20' circa