sabato 31 gennaio 2009

RAVIOLONI GORGONZOLA E RADICCHIO.... e un premio

Ingredienti(per 4 persone):
-2 uova
-200 gr circa di rimacinato di grano duro
-un cucchiaino d'olio evo
per il ripieno:
-250 gr di radicchio
-125 gr di gorgonzola dolce
-burro
-cipolla
-sale
-un cucchiaino raso di zucchero di canna
-una cipolla piccola
per il condimento:
-burro
-parmigiano

.pulire il radicchio,tagliarlo a striscioline sottile
.preparare un soffritto con burro e una cipolla piccola e una volta imbiondito aggiungere il radicchio.Salrare,aggiungere lo zucchero di canna.lasciar cuocere per qualche minuto
.una volta cotto il radicchio,aggiungere il gorgonzola e lasciar riposare
.preparare la sfoglia e tirarla
.posizionare il ripieno sulla sfoglia e formare i ravioli
.cuocere in abbondante acqua salata e condire con burro fuso e parmigiano






Oltre ai ravioli che hanno solleticato la mia gola,stasera Paola ha solleticato il mio ego dandomi un premio!
Troppo buona!
Si possono premiare 7 blog o piu'...cosi' ho deciso di premiare tutti coloro che hanno la pazienza e la costanza di venirmi a trovare!
Si...tutti quelli che lo vogliono possono prenderselo!

giovedì 29 gennaio 2009

PAN BRIOCHE....soffice soffice

Ingredienti:
per il lievitino:
-100 gr di farina (manitoba)
-8 gr di lievito di birra
-30 gr di acqua
-30 gr di latte
-un cucchiaino di malto (o di zucchero)
per l'impasto:
-180 gr di farina
-1 uovo e un tuorlo
-30 gr di zucchero
-un cucchaino da caffe' di sale
-30 gr di latte
-40 gr di burro morbido
-30 gr di acqua



.preparare il lievitino sciogliendo il lievito e il malto nell'acqua e nel latte appena tiepido.Impastare con la farina e far lievitare unìora
.prepariamo l'impasto.
Sciogliere il lievitino nell'acqua e nel latte.
Aggiungere le uova battute,lo zucchero e poi incorporare alla farina dove avremo messo il sale
.alla fine aggiungere il burro e lavorare energicamente per 10 minuti circa
.lasciare lievitare per circa un'ora in luogo tiepido finche' il volume sara' raddoppiato
.riprendere l'impasto lavorarlo velocemente sgonfiandolo.
Dare la forma desiderata e metterlo alievitare coperto da un canovaccio per 2-3 ore
.spennellare con olio e cuocere a 200°per 20-25 minuti finche' il pan brioche risultera' dorato

Io l'ho mangiato a colazione con la marmellata:buono e molto soffice.
Non e' molto dolce l'impasto...quindi si presta anche a preparazioni salate(magari mettiamo 20 gr di zucchcero e non 30...tanto per stare sicure...).








VI CONSIGLIO UN BLOG....


Ciao a tutte! non so se tra le persone che ogni tanto passano di qui ci sia qualche ragazza in odore di fiori d'arancio...in caso ci fosse ho un consiglio da dare!

Saltellando di blog in blog ne ho trovato uno molto bello!
Si chiama TREN DI NOZZE (e' anche tra i blog che seguo...) e lo gestisce Laura.

Il blog e' bellissimo...pieno zeppo di idee,spunti e consigli da copiare.
Ce ne sono davvero pochi di blog italiani sul matrimonio cosi' curati.

Quindi amiche virtuali...amiche di forchetta ...se dovete sposarvi o conoscete qualcuno che deve farlo...girategli questo link!
Ma anche se si e' sposati o se non si ha intenzione di farlo vi assicuro che ci si possono trovare tante idee carine...magari su come apparecchiare la tavola,fare dei segnaposti,rendere speciale una festa...
In piu'Laura e' prodiga di consigli...e sa dare delle belle dritte!

E' sempre bello lasciarsi cullare un dai sogni ...tra torte,decorazioni e colori delicati!

mercoledì 28 gennaio 2009

GNOCCHI ALLA PARIGINA.... in salsa Mornay

Ingredienti(per 2-3 persone):
-250 ml di latte
-150 gr di farina
-40 gr di burro
-3 uova medie
-70 gr di parmigiano
-sale,noce moscata
per la salsa Mornay:
-20 gr di farina
-20 gr di burro
-200 ml di latte
-1 tuorlo
-3 cucchiai di panna da cucina
-40 gr di groviera grattugiato


.portare ad ebollizione il latte col burro,un po' di sale e la noce moscata.
Quando spunta il bollore incorporare la farina e continuare a girare finche'0 il composto appare omogeneo e si stacca dalle pareti della pentola.Laciare riposare 2 minuti
.unire le uova a meta' del parmigiano a disposizione .Incorporare al composto di latte e farina(che non deve essere troppo caldo) e mescolare velocemente per far si che non si cuoca l'uovo
.mettere il composto in una sacca da pasticcere con la bocchetta liscia e il diamentro di 1 cm o 0.5 cm.Tagliare degli gnocchi di 2 cm che lasceremo cadere direttamente nell'acqua bollente e salata.Lasciar cuocere per circa 10 minuti
.una volta cotti vanno scolati e messi su un canovaccio bagnato
.intanto avremo preparato la besciamella con 30 gr di burro,30 gr di farina e il latte.Una volta tiepida incorporeremo il tuorlo e il groviera
.in una pirofila metteremo sul fondo meta' della salsa Mornay e poi ci adagieremo sopra gli gnocchi.Continueremo con la restante slsa ,il parmigiano e qualche ciuffetto di burro
.cuocere in forno a 200° circa per 20 minuti (gli ultimi 5 minuti) potremmo mettere il grill per far fare una bella crosticina


martedì 27 gennaio 2009

IL GIORNO DELLA MEMORIA





È piccolo il giardino
profumato di rose,
è stretto il sentiero
dove corre il bambino:
un bambino grazioso
come il bocciolo che si apre:
quando il bocciolo si aprirà
il bambino non ci sarà.

Franta Brass, nato a Brno il 14.9.1930
morto ad Auschwitz il 28.10.1944

CHIFFON CAKE....o ciambellone americano

Qualche giorno fa mi sono imbattuta nel "cremortartaro"...
Sempre sentito citare...ma...mai visto,mai usato!
Mi sono messa cosi' alla ricerca di una ricetta che ne prevedesse l'uso e mi sono imbattuta nella chiffon cake.

La chiffon cake e' stata inventata nel 1927 in California da Harry Baker.Per 20 anni la ricetta e' stata mantenuta segreta finche',dopo la seconda guerra mondiale, e' stata resa pubblica.
La particolarita' e' l'uso di olio vegetale al posto del burro che permette al dolce di mantenere una maggiore morbidezza e umidita'.
A dir la verita' c'e' uno stampo apposito per questo dolce(la cui caratteristica e' la sua altezza...tipo panettone!)...ma volevo prima testare l'impasto e,nel caso che fosse piaciuto,comprarlo.
A me le ciambelle non fanno impazzire...chi mi legge sa che amo i lievitati...pero' questo impasto e' davvero particolare.
Dalle foto sotto infatti si vede il principe consorte che affonda il dito nel dolce...ecco il segreto...e' sofficissimo!In piu' si puo' guarnire con creme,panna e fragole,puo' essere accompagnato con del gelato o glassato...insomma e' quasi un pan di Spangna.
Io ho messo solo zucchero a velo perche' lo mangio a colazione e magari ci spalmo sopra un po' di marmellata:-).
Ah...lo stampo lo compro...voglio fare una chiffon altissima e originale!


Questo e' lo stampo per la chiffon cake (foto di Coquinaria).



Io ho fatto meta' delle dosi elencati.

Ingredienti:
-6 uova
-300 gr di zuccher0
-la buccia grattugiata di un limone
-8 gr di cremor tartaro
-1 pizzico di sale
-1 bustina di lievito per dolci
-una bustina di vanillina
-125 gr di olio di semi
-200 gr di farina 00
-200 gr di acqua

.separare i tuorli dagli albumi
.passare al mixer per qualche minuto lo zucchero e amalgamarlo coi tuorli.Il composto deve risultare gonfio e spumoso
.aggiungere la vanillina e la buccia di limone
.al composto di tuorli aggiungere l'olio.l'acqua e la farina poco a poco,alternandoli fra loro.Infine aggiungere il lievito
.montare a neve ferma le chiare con un pizzico di sale.Incorporare il cremortartaro
.con una spatola unire gli albumi ai tuorli ,mescolando dal basso verso l'alto
.cuocere in forno preriscaldato a 180° per 1 ora circa
.una volta sfornato il dolce va fatto raffreddare capovolto(prorpio come fosse un panettone).Possiamo usare come appoggio il collo di una bottiglia








Io ho fatto solo meta' dose...immagino che se avessi usato tutte e 6 le uova sarebbe venuto altissimo...ma in 2...come si fa?

lunedì 26 gennaio 2009

GNOCCHI DI PANE

Ricettina per smaltire quel pezzettino di pane secco di cui non sappiamo che fare!


Ingredienti(per due porzioni abbondanti):
-1 uovo
-2 cucchiai di parmigiano
-prezzemolo
-100 gr di pane raffermo
-un bicchiere di latte
-100 gr di farina
-sale,pepe,nocemoscata

.far ammorbidire il pane nel latte e poi tritarlo finemente
.aggiungere al pane il parmigiano,un po' di prezzemolo tritato,sale,pepe,noce moscata e farina.Amalgamare il tutto fino ad avere un composto omogeneo
.formare gli gnocchi aiutandosi con 2 cucchiaini e cuocerli per qualche minuto in abbondante acqua salata


Io ho condito con funghi e salsiccia(bhe...proprio salsiccia non era...Mi era infatti avanzato del cotechino che avevo congelato a fette,cosi'l'ho tagliato a pezzetini e l'ho amalgamato ai funghi!).Per la serie...qui non si butta via niente!

domenica 25 gennaio 2009

FETTUCCINE IN ROSA



La ricetta della mia domenica e una canzone.

Da quando le avevo viste su "Il cavoletto di Bruxell" volevo rifarle e proprio con questo condimento semplicissimo...
A me e al principe consorte sono piaciute...e ci e' piaciuto tanto il contrasto di colore tra il rosa della pasta e il nero dei semi di papavero.

Ingredienti:
-450 gr cira( non ho misurato) di farina(io ho usato il rimacinato)
-2 uova
-1 rapa rossa frullata
-un cucchiaio scarso ìdolio evo
per condire:
-burro
-semi di papavero leggermente tostati
-parmigiano

.dopo aver frullato la rapa ci ho aggiunto le uova e l'olio ed ho amalgamato il tutto
.ho fatto la fontana con circa 400 gr di farina e in mezzo ho messo il composto a base di rapa.Ho iniziato ad amalgamare aggiungendo farina fino a raggiungere la consistenza desiderata
.una volta tagliate le fettuccine le ho cotte in abbondante acqua salata
.ho condito con burro aromatizzato con 3 foglie di salvia ,semi di papavero tostati e una spolverata di parmigiano

sabato 24 gennaio 2009

RISOTTO PERE E SCAMORZA

Ingredienti(per 2 persone):
-250 gr di pera(io ho usato una pera abate non matura)
-scamoraza(ma si puo' usare anche del gorgonzola)
-180gr di riso carnaroli
-brodo vegetale
-sale ,cannella
-un pizzico di zucchero di canna
-grappa(se possibile alla pera)
-un limone
-un pezzetto di cipolla
-olio
-burro
-parmigiano

.sbuccuare la pera e tagliarla a dadini.Bagnare i pezzetti di pera con un po' di succo di limone in modo che non anneriscano
.in una padella antiaderente mettere un pezzettino di burro,2/3 dei dadini di pera,un pizzico di cannella,un pizzico di sale,2 cucchiai d'acqua e 2 cucchiai di grappa.Lasciar cuocere il tutto a fuoco moderato finche' le pere saranno ridotte in purea
.in una casseruola preparare il fondo del risotto con burro ,olio e la cipolla tritata.Cuocere finche'la cipolla sara' imbiondita
.aggiungere il riso,lasciare tostare per un minuto poi sfumare con un po' di grappa.
Laciare che l'alcool evapori e poi iniziare la cottura aggiungendo del brodo vegetale
.a meta' cottura aggiungere la purea di pere e continuare la cottura
.a cottura quasi ultimata aggiungere le pere tagliate a pezzeti
.infine spegnere il fuoco e aggiungere la scamorza e un po' di parmigiano
.lasciar riposare un minuto e servire magari guarnendo con fettine di pera

PLUM CAKE ZUCCHERATO......delle Simili

Partiamo col dire che la ricetta e' quella della torta zuccherata delle Simili alla quale ho cambiato forma e quantitativi degli ingredienti.
La ricetta originale prevede infatti 600 gr di farina...e 2 persone a finire un dolce con 600 gr di farina ,vi assicuro,che ci mettono tanto tempo!Quindi io ho dimezzato i quantitativi degli ingredienti.
Devo dire che senza dubbio questo e' ,fra i dolci lievitati che ho fatto,uno di quelli che mi e' piaciuto di piu'.L'impasto e' una nuvola,la glassa(grazie ai consigli di Sabrina!)si scioglie in bocca...e stamattina ho dovuto letteralmente impedire al principe consorte di affettarsi una 4a fetta del dolce.
La forma non e' quella prevista perche' l'ultima lievitazione doveva essere di appena 30 minuti...io invece sono uscita a fare shopping e l'ho lasciata lievitare per 3 ore abbondandi!
L'inconveninete e' stato che dovevano essere piu' visibili le palline che compongono il dolce...la cosa positiva e' che il dolce e' meravigliosamente soffice.
Insomma l'estetica ne ha risentito...ma per il resto no...anzi!
Passo a dare la ricetta.


Ingredienti
per il lievitino:
-75 gr di farina di forza(io ho usato la manitoba)
-10 gr di lievito di birra
-40 gr di latte(io ne ho messo circa 60 gr perche' altrimenti non riuscivo ad amalgamare)
per l'impasto:
-275 gr di farina
-100 ml circa di acqua
-2 tuorli
-2 cucchiai di zucchero(bisognerebbe metterne 1 ma a me pareva troppo poco)
-mezzo cucchiaino di sale
-la scorza grattugiata di mezzolimone(io ho messo la scorza di 1 limone intero perche' mi piace molto l'aroma che da)
-50 gr di burro ammorbidito
-25 gr di burro fuso(per ungere le palline)
per la glassa:
-75 gr di zucchero a velo
-un cucchiaio di rum
-qualche goccia di acqua per raggiungere la consistenza giusta


.preparare il lievitino sciogliendo nel latte il lievito e poi impastare velocemente con la farina.Laciar riposare il tutto per 1 ora fino al raddoppio dell'impasto
.in una ciotola sciogliere il lievitino nell'acqua(si anche a me pareva strano...ma e' prorprio cosi'),aggiungere i tuorli la buccia di limone
.amalgamare farina e zucchero con il liquido
.infine aggiungere il burro e lavorare l'impasto energicamenteper 10 minuti nella ciotola poi ,quando si stacca dalle pareti del recipiente,spostarlo sul piano di lavoro e sbatterlo con forza
.rimettere l'impasto in una ciotola unta con del burro e lasciar lievitare per 1 ora circa
.rovesciare il composto sul piano di lavoro ,lavorarlo velocemente e ricavare 8 palline(io ne ho fatte 10)
.passare le palline nel burro fuso e diporle in una teglia lasciandole lievitare coperte per circa 30'
.cuocere a 200à per 30 minuti circa
.quando il dolce e' tiepido coprire con la glassa

Le palline possono anche essere riempite con marmellata,crema o cioccolata.
Si possono anche fare delle monoporzioni(mettendo le palline nello stampo dei plum cake).



venerdì 23 gennaio 2009

POLLO ALLE MANDORLE

Ingredienti:
-un petto di pollo intero(600 gr circa)
-150 gr di mandorle
-qualche cucchiaio di maizena
-un albume(facoltativo)
-salsa di soia( io non l'avevo e quindi l'ho sostituita con un po' di crema di aceto balsamico sciolto nel vino bianco)
-un cucchiaino di zucchero di canna
-sale,pepe
-4 cm di radice di zenzero
-olio evo( la ricetta vorrebbe quello di semi)



.tagliare il petto di pollo a cubetti,passarli nell'albume e nella maizena
.in una padella mettere l'olio e lo zenzero grattugiato e lasciar cuocere per pochi minuti a fuoco moderato
.aggiungere le mandorle e lasciarle andare finche' non saranno leggermente dorate.
Le mandorle devono essere senza buccia.Per toglierla si possono immergere per un minuto in acqua bollente.
.aggiungere la carnee lasciar rosolare
.sfumare con un po' di salsa di soia(io ho usato la mia salsa autoprodotta dove ho sciolto lo zucchero di canna).Lasciar evaporare,salare e continuare la cottura coprendo la carne

CILINDRETTI DI PATATE AL CUMINO

Lo so a vederle non danno fiducia...sono crocchette un po' anonime!
Ma c'e' il cumino...e io non lo avevo mai usato !Che mi sono persa per tanto tempo!
Ho capito che lo adoro...e anche l'assaggiatore ufficiale,ritroso alle minime innovazioni in cucina,ha apprezzato moltissimo.
Inoltre ha tante proprieta' curative tra cui quella di facilitare la digestione,combattere alitosi,meteorismo...e per le mamme aiuta ad incrementare la montata lattea...bhe...stimola anche l'appetito (anche se ,scusate se mi permetto,mi sa che a noi care ragazze questa non ci serve :-).
Passo a dare la ricetta,per altro facilissima.

Ingredienti:
_500 gr di patate lesse e passate al setaccio
-3 cucchiai di parmigiano
-sale,pepe,noce moscata
-1 cucchiaino abbondante di semi di cumino( io ne ho messi 2)
-rosmarino
-olio
per la besciamella
-20 gr di burro
-20 gr di farina
-200 ml di latte



.preparare la besciamella aromatizzandola con la noce moscata e lasciarla raffreddare completamente
.unire alle patate schiacciate tutti gli ingredienti:lbesciamella,sale,pepe,parmigiano,cumino
.con le mani umide formare le crocchette alle quali daremo la forma di piccoli cilindri
.posizioneremo le crocchete in una pirofila coperta da cartaforno.Andremo a condire con rosmarino e un filo d'olio
.cuocere a 200° per 15 minuti,piu' 5 minuti di grill per farle dorare

Naturalmente sono eccezionali fritte...e che lo dico a fa?...per chi se lo puo' permettere!

giovedì 22 gennaio 2009

PANE TIPO ALTAMURA....e un premio

Questo pane e' nato verso il 1500 nella zona di Altamura(Bari) ed ha caratteristiche specifiche.

Innanzitutto per fregiarsi del titolo di "Pane di Altamura" deve essere prodotto
esclusivamente nella sua zona di origine(per questo il mio pane e' tipo Altamura!) ed e' per questo che oggi puo' fregiarsi e "proteggersi"da imitazioni grazie al marchio DOP (di origine protetta).

Per prepararlo si deve usare solo rimacinato di grano duro, ricavato dalla macinazione di grani duri delle varietà appulo, arcangelo, duilio e simeto prodotte nel territorio delimitato nel disciplinare di produzione, da sole o congiuntamente in ragione almeno dell'80%, purché prodotte nel medesimo territorio.
Il prodotto si ottiene secondo l'antico sistema di lavorazione che prevede l'uso di lievito madre o pasta acida, sale marino,acqua ,cottura in forno(preferibilmente a legna)con piano in pietra.
L'area geografica delimitata dove sono prodotti i grani impiegati e le semole rimacinate comprende i territori dei Comuni di Altamura, Gravina di Puglia, Poggiorsini, Spinazzola e Minervino Murge, in provincia di Bari.

Le caratteristiche di questo pane sono:
-il peso non inferiore ai 500 gr
-le 2 forme tradizionali:ad "u" e " a cappello di prete".
-La crosta non deve avere uno spessore inferiore ai 3mm
-la mollica deve essere di colore giallo paglierino e presentare la caratteristica alveolatura.

Partendo dal presupposto che il pane ottenuto e' buono e profumato ...e' certo solo un' imitazione senza pretese del vero ,inimitabile pane di Altamura.
Purtroppo reperire quello originale e' impossibile o quasi, quindi mi sono ingegnata e ho fatto la mia copia casalinga.



Ingredienti:
-500 gr di rimacinato di grano duro
-13 gr di lievito di birra
-12 gr di sale fino
-1 cucchiaino di malto
-340 gr di acqua


.ho iniziato con lo sciogliere il lievito in un po' dell'acqua a disposizione.
L'ho impastato con un po' di farina e il malto.Ho lasciato riposare per circa 30' fino al raddoppio del volume del composto(e' stato un tentativo per supplire alla mancanza di lievito madre...)
.sciogliere il sale in un poca acqua(usare quella che si ha a disposizione)
.sul piano di lavoro ho dispoto a fontana la farina e ho messo in mezzo il lievito
Ho aggiuto gradatamente l'acqua e ho cominciato ad impastare.
.dopo avere amalgamato l'impasto ho aggiunto il sale sciolto nell'acqua
.formare una palla con l'impasto,praticarci sopra una croce e mettere a lievitare in un luogo tiepido coprendo con un canovaccio.Lasciar lievitare almeno 3 ore
.una volta lievitato prendere la pasta e stenderla senza rimpastare.
Diamo la forma stendendo la pasta (pessore di 3-4 cm)e poi arrotolarla su se stessa. Diamo la forma di un rettangolo e sistemiamo l'impasto su una leccarda ,coperta da carta forno,spolveriamo con del rimacinato
.lasciar lievitare di nuovo l'impasto e cuocerlo in forno a 220°per 40'circa.




E non e' finita...un altro premio
da parte di un blog che ho appena conosciuto: desperate.houseviz.
Non sono riuscita a trovare il nome della proprietaria per citarla...ma posso dire che e'un'italiana, portoghese d'adozione ,che propone ricette davvero belle ed originali.Grazie quindi per il premio che passo a mia volta ai seguenti blog:
-il mio ricettario
-ines
-ricette barbare

mercoledì 21 gennaio 2009

IL MIO PRIMO MEME

Eva stasera mi ha fatto un gradita sorpresa...il mio primo meme.
Bisogna elencare 8 propositi che ci prefiggiamo di raggiungere entro quest'anno e passarlo ad altri 8 bloggers.




Ecco i miei buoni propositi per il nuovo anno:
1)Prendere la vita con piu' leggerezza.
Prendere le persone con piu' leggerezza...Non aspettarsi grandi cose e godere delle piccole gioie quotidiane(sembra retorico ...ma per me ha un significato profondo).
2)Dedicare piu' tempo al pianoforte.
3)Dare una "sorellina" alla mia gattina Margot.
4)Vincere la mia pigrizia e andare in piscina!
5)Fare allungare i capelli...Il caschetto asimmetrico dell'anno scorso mi ha annoiato.Mi mancano i capelli sulle spalle.
6)Passare piu' tempo possibile con la mia nipotina.
7)Prendere piu' iniziative...Sono un vulcano di idee e propositi...ma poi all'atto pratico lascio troppe cose a meta'.
8)Ultimo...un sogno che sarebbe anche realizzabile con un po' d'impegno!
Imparare a suonare il violoncello...

Passo a mia volta il meme a questi blog:
-l'antro dell'alchimista
-il mio ricettario
-beads and tricks
-sapori e colori
-polvere di stelle

martedì 20 gennaio 2009

PANE ALLA CIPOLLA

Ingredienti:
-350 gr di farina manitoba
-150 gr di farina integrale
-15 gr di lievito di birra
-250 ml di acqua
-3 cucchiainio da caffe' di sale
-1 cucchiano di zucchero
-150 gr di cipolla
-2 cucchiai d'olio
-30 gr di burro morbido



.affettare molto sottilmente la cipolla e stufarla a fuoco basso con i 2 cucchiai d'olio finche' e' appassita.Lasciar raffreddare
.miscelare le farine,il sale,il burro tagliato a pezzetti e la cipolla stufata
.sciogliere lo zucchero e il lievito nell'acqua
.incorporare il liquido alla farina e lavorare il tutto per circa 15 minuti.Di tanto in tanto sbattere l'impasto
.dare la forma desiderata e lasciar lievtare (3-4 ore)
.cuocere in forno preriscaldato a 180-200° per 45-50 minuti circa
(durante la cottura mettere in forno una ciotola colma d'acqua per far si che il pane non si secchi troppo )





Ho dato questa forma perche' mi serviva per accompagnare degli antipasti...e mi sembrava piu' carino da portare in tavola cosi'...
Questo impasto e' ottimo anche per panini riempiti,per esempio,con mousse di tonno.

UN ABBRACCIO...



Angy stasera mi ha fatto questa sorpresa...
Laringrazio perche' e' un premio tenerissimo:un abbraccio!
Il premio va passato a 10 blog...inizio quindi l'ennesima "catena "...sperando di fare cosa gradita :-)...
-il mondo di Luvi
-Ines
-letto e mangiato
-una finestra di fronte
-il mio ricettario
-Kakawa
-a tavola con semplicita'
-lost in kitchen
-polvere di stelle
-sapori e colori
-Kris

...Ops...sono 11! e va bhe...io ne premio 11! :-)

domenica 18 gennaio 2009

TRECCIA SOFFICE .....per la colazione della domenica



Volevo qualcosa di buono per la prima colazione della domenica cosi' sabato sera mi sono messa ad impastare...Devo dire che mangiare una brioche appena sfornata e traboccante di nutella e' stato proprio fantastico!
Ho aperto le finestre e c'era il sole,poi un profumo dolce ha invaso casa...caffe',latte e una bella fetta di brioche ancora tiepida...il mio gatto che sonnecchia sulla sedia mentre faccio colazione...questa e' la mia felicita'.


Ingredienti
per il lievitino:
-80 gr di farina (io ho usato la manitoba)
-5 gr di lievito di birra
-50 ml di latte
-un cucchiaino raso di zucchero
per l'impasto:
-420 gr di farina
-120 gr di burro morbido
-2 uova
-80 ml di latte
-13 gr di lievito di birra
-2 bustine di vanillina
-un pizzico di sale
-crema di nocciole(oppure mele stufate e uvetta,crema e amarene...)


.preparare il lievitino impastando farina e zucchero con il latte tiepido nel quale e' stato sciolto il lievito.Coprire con un canovaccio il lievitino e lasciamo riposare fino al raddoppio del suo volume(circa 40 minuti)
.cominciamo a preparare l'impasto miscelando farina,zucchero, vanillina e un pizzico di sale.
Uniamo le uova leggermente sbattute e il latte tiepido nel quale avremmo sciolto il lievito.Impastare per una decina di minuti e lasciar riposare fino al raddoppio del volume.
.a lievitazione ultimata andremo a sgonfiare l'impasto e dopo averlo lavorato per 10 minuti circa lo metteremo in frigo per 5 ore
.riprendere l'impasto,sgonfiarlo di nuovo
.io ho riempito la brioche con la nutella e l'ho chiusa come la treccia danese
.cuocere a 180°per 15 'poi spennellare il dolce con burro e cospargerlo con zucchero a velo.Rinfarnare per altri 10' circa finche' il dolce sara' ben dorato







La pasta brioche e' davvero soffice e si puo' usare anche per fare dei cornetti...

venerdì 16 gennaio 2009

VELLUTATA CON POLPETTINE DI RICOTTA

Ingredienti(per 4 persone):
per la vellutata
-500 gr di spinaci
-150 gr di piselli
-una cipolla piccola
-una noce di burro
-un dado
-2 cucchiai d'olio d'oliva
-mezzo litro di latte
per le palline di ricotta:
-250 gr di ricotta(ben sgocciolata)
-3 cucchiai di parmigiano
-sale,pepe
-3 o 4 cucchiai di farina(piu' quella per formare le palline)
-1 uovo
-olio per friggere


.per la vellutata ho fatto imbiondire la cipolla nel burro e nell'olio.Ho aggiunto piselli ,spinaci,latte e dado vegetale.Ho lasciato cuocere per 20-25 minuti ,ho aggiustato di sale e ho frullato
.per le palline ho amalgamato ricotta,parmigiano,un uovo,la farina,sale e pepe.
Con le mani ho formato delle piccole palline e le ho passate nella farina.
Le ho fritte per qualche minuto in olio bollente finche' si sono dorate e le ho salate leggermente una volta scolate nella carta assorbente
.servire la vellutata con una manciata di palline di ricotta

L'idea per questa ricetta l'ho presa da cookaroud.

giovedì 15 gennaio 2009

GNOCCHI ALLA RUCOLA

Ingredienti:
-200 gr di rucola
-una cipolla piccola
-1/2 l di latte
-un po' di burro
-1 uovo
-350 gr di farina 00(piu' quella per lavorare l'impasto sulla spianatoia)
-sale,noce moscata
-qualche cucchiaio di parmigiano

.lavare la rucola e tritarla
.far appassire la cipolla in una noce di burro e poi aggiungere la rucola.Cuocere per 5-7 minuti
.portare ad ebollizione il latte e poi aggiungere sale,noce moscata,la rucola e la farina poco a poco stando attenti a non fare grumi
.una volta pronto l'impasto va messo sulla spianatoia infarinata e lasciato raffreddare completamente
.una volta freddo aggiungeremo l'uovo ,un po' di farina e formaremo gli gnocchi
.gli gnocchi vanno cotti in acqua salata.Sono cotti quando salgono a galla .
Possono essere conditi con burro fuso e parmigiano (io ho aggiunto del basilico tritato),oppure della ricotta e l'immancabile parmigiano.

La ricetta l'ho trovata su "butta la pasta".

mercoledì 14 gennaio 2009

PANE SFOGLIATO ALL'OLIO ( ricetta delle Simili)

Durante un freddo sabato mi sono infilata in libreria col mio principe consorte e mi sono fatta regalare il famoso "Pane e roba dolce" delle ancor piu' mitiche sorelle Simili.
Sono rimasta entusiasta per le ricette...ma ahime...la grafica lascia tanto a desiderare!
Per non parlare delle foto!In moltissimi blog amatoriali si trova di molto meglio!
13 euro li ho trovati esagerati per un volume che ha l'80% delle foto in bianco e nero e che mi ricorda tanto le fotocopie.
Se si risparmia sui costi di produzione...credo sia giusto far risparmiare anche chi compra...
Dopo questo sfogo passo a dare la ricetta...che non e' contenuta nel libro...ma che ho preso dal blog Il mondo di Luvi.
Per chi ama il pane consiglio proprio una visita in questo blog...il suo pane,ma non solo,e' fantastico e ce ne davvero per tutti i gusti!

Ingredienti:
per il lievitino:
-100 gr di farina 00
-60 gr di acqua
-4 gr di lievito di birra
-un pizzico di zucchero(questo nella ricetta originale non c'e' )
per l'impasto:
-500 gr di farina00
-250 gr di acqua
-60 gr di olio evo diviso in 2 parti(in 4 se si e' perfezionisti)
-20 gr di lievito di birra
-10 gr di sale
-un cucchiaio d'olio


.preparare il lievitino: Impastiamo acqua,farina,lo zucchero se si vuole trasgredire alla ricetta originale e lasciamo riposare fino al raddoppio dell'impasto
.preparare l'impasto...
Fare una fontana con la farina,versare in mezzo l'acqua nella quale avremmo sciolto il lievito di birra ,unire il lievitino e il sale
.unire il cucchiaio d'olio e amalgamare il tutto senza lavorarlo troppo a lungo
.dividere l'impasto a meta' e formarci 2 filoni,coprirli r lasciarli riposare per 20 minuti
.con un mattarello spianare ogni filone in un rettandolo sottile(circa 30 cm per 60 cm)
.ogni rettangolo andra' unto con 15 gr di olio
.ripiegare in 4 il rettangolo facendo combaciare i lati,lasciarli lievitare fino al raddoppio del volume
.rispianare i rettangoli e riunagere col restante olio e arrotolarli procedendo dal lato piu' corto
.disporre i filoni sulla leccarda dove andranno cotti e con una lametta praticare una profonda incisione.Non andranno incisi il centro(lasciare circa 3 cm) e le terminazioni
.spennellare l'impasto con un po' d'olio e lasciar lievitare i filoni fino al raddoppio dell'impasto (circa un'ora)
.cuocere in forno preriscaldato a 200°per 30-35minuti circa




lunedì 12 gennaio 2009

PARROZZO

Il parrozzo fu ideato e preparato nel 1920 da Luigi D’Amico, titolare di un laboratorio di pasticceria a Pescara. D'Amico ebbe l’idea di fare un dolce dalle sembianze di un pane rustico anche detto pane rozzo (da cui è derivato il nome “Pan rozzo”), che era una pagnotta semisferica che veniva preparata dai contadini con il granotrurco e destinata ad essere conservata per molti giorni. D’Amico fu ispirato dalle forme e dai colori di questo pane e riprodusse il giallo del granoturco con quello delle uova, alle quali aggiunse la farina di mandorle; invece, lo scuro colore dato dalla bruciatura della crosta del pane cotto nel forno a legna fu sostituìto con la copertura di cioccolato.

La prima persona alla quale Luigi D’Amico fece assaggiare il parrozzo fu Gabriele d'Annunzio, che, estasiato dal nuovo dolce, scrisse un sonetto “La Canzone del Parrozzo”.

Il Pan dell'Orso è un dolce abruzzese, simile al Parrozzo, cui differisce nella preparazione dell'impasto, perché c'è l'aggiunta del miele e del burro per dare più morbidezza all'impasto.(wikipedia)

La ricetta che riporto e' quella della madre del mio compagno...extra garantita!
Naturalmente qualche variazione l'ho fatta...le mandorle amare e un po' di buccia d'arancia che ho visto in molte ricette e che credo aggiungano gusto a questo dolce buonissimo e semplice!
La ricetta e' per 2 parrozzi.

Ingredienti:
-6 uova
-100 gr di farina 00
-100 gr di semolino
-250 gr di zucchero
-165 gr di olio di semi
-200 gr di mandorle tostate e macinate
-la buccia grattugiata di un grosso limone non trattato
-buccia grattugiata di mezza arancia non trattata
-1 bustina di lievito per dolci
-6 mandorle amare(io ho sostituito con 2 cucchiaini da the di essenza di mandorla)
-150 gr di cioccolato fondente


.tostare le mandorle in fono per 10 minuti e tritarle molto finemente
.montare gli albumi a neve ferma e incorporare meta' dello zucchero
.unire lo zucchero restante ai tuorli e aggiungere il semolino,l'olio a filo,la farina,le mandorle tritate,la buccia d'arancia e di limone fino ad ottenere un impasto omogeneo
.aggiungere il lievito ed infine gli albumi
.versare il composto neggli appositi stampi imburrati ed infarinati
.cuocere in forno preriscaldato a 180° per 40-45 minuti circa
.lasciar raffreddare completamente il dolce e ricoprirlo col cioccolato sciolto a bagnomaria.
Lasciar asciugare la glassa per 3,4 ore.
Il dolce si conserva in luogo fresco fino a 10 giorni.
Prima di confezionarlo lasciarlo riposare per 12 ore.





giovedì 8 gennaio 2009

SPATZLE

Gli spätzle (termine originario dal dialetto svevo che significa piccolo passero) sono gnocchetti di forma irregolare a base di farina di grano tenero, uova e acqua, originari della Germania meridionale, diffusissimi anche in Tirolo, Alsazia e Svizzera e Italia settentrionale, nonostante la loro patria per eccellenza sia la Svevia (la Germania del sud-ovest).

A volte si usa la birra al posto dell'acqua.

Normalmente vengono serviti come contorno a piatti di cacciagione e carni ricche di intingolo, ma sono ottimi anche come primo piatto, gratinati, conditi con panna fresca o burro fuso.

A seconda dei luoghi e delle forme, questo piatto prende il nome di knöpfle, spätzlâ, spatzâ, spätzli (Svizzera), spatzen o, in italiano, troffi.

Gli spatzle possono essere tagliati a mano(è un metodo che prevede la breve immersione diun tagliere in acqua calda: gli Spätzle vengono tagliati uno per uno mediante l'utilizzo di un coltello o di un cucchiaio),"spremuti"o passati(la pasta viene "spremuta" nell'acqua mediante uno strumento che ricorda lo schiacciapatate: in questo modo si ottiene una pasta filiforme e allungata)
I Knöpfle si distinguono dagli Spätzle tagliati a mano per la caratteristica forma a goccia. Per ottenerli si utilizza uno strumento simile ad una grattuggia contraddistinto da una superficie piena di fori (Spätzlhobel). La pasta viene fatta passare dai fori ed è subito tagliata, in modo che non si allunghi troppo. Si formano così delle "gocce" che cadono nell'acqua bollente(wikipedia)


Ingredienti:
-250 gr di farina
-2 uova
-1 pizzico di sale
-acqua(io ho usato 125ml di latte)

.unire gli ingredienti e lavorarli fino ad ottenere un impasto omogeneo
.non avendo a disposizione l'apposito aggeggio per fare gli spatzle mi sono servita di un tagliere inumidito dal quale ho tagliato delle striscioline di impasto che ho fatto scivolare in acqua bollente e salata
.in tutto ho fatto cuocere la pasta per 2 minuti circa e poi l'ho ripassata in padella con panna ,prosciutto cotto(quello che avevo in casa...certo lo speck ci sarebbe stato meglio) e un abbondante spolverata di parmigiano.Sono davvero buoni...e molto,molto facili da fare



mercoledì 7 gennaio 2009

PREMI AL RIENTRO DALLE VACANZE...

Paola al rientro dalle vacanze mi ha fatto trovare questi graditi regalini...
Grazie a Paola che mi ha pensato nell'assegnazione...



(quale dimostrazione di grande attitudine e/o gratitudine)



(per il riconoscimento della varietà culturale, etico, letterario, e valori personali trasmessi in forma di creativo e originale nella scrittura)





A mia volta giro i premi ai seguenti blog:
-il mio ricettario
-la collina delle fate
-a tavola con semplicita'
-2 in cucina
-scriccia
-noci moscate
-un pizzico di tutto
-ideas letras y otros
-laura in cucina

KUGELHUPF.......PER INIZIARE IL 2009 IN DOLCEZZA!

Il Gugelhupf o Kugelhupf e' un dolce lievitato tipico dell'Austria,della Germania,della Svizzera e dell'Alsazia(regione della Francia).
E' conosciuto anche nella Repubblica Ceca,in Polonia(dove prende il nome di babka),in Croazia,in Slovenia,in Bosnia ,in Serbia(dove si chiama kuglof).
Il kugelhupf tradizionale e' costituito da una morbida pasta lievitata condita con uvetta ammollata nel kirsch e mandorle a scaglie.
Alcune versioni contengono anche noci e frutta candita.
Viene tradizionalmente cotto in uno stampo dalla forma tipica,originariamente di ceramica smaltata.
E' un dolce ottimo per la prima colazione.


Ingredienti:

per il lievitino:
-140 gr di farina manitoba
-13 gr di lievito di birra
-140 gr di latte tiepido
-un cucchiaino raso di zucchero

per l'impasto:
-280 gr di farina(io ho usato mezza manitoba e mezza 00)
-4 tuorli
-1 uovo
-un cucchiaino da caffe' raso di sale
-80 gr di zucchero(la prossima volta pero' ne mettero' il doppio perche' il dolce risulta,appunto,poco "dolce")
-150 gr di burro morbido
-50 gr di mandorle a filetti(io non ne avevo ele ho messe tritate)
-50 gr di uvetta ammollata in 3 cucchiai di kirsch

.iniziare col preparare il lievitino sciogliendo il lievito e lo zucchero nel latte ed imapstando il tutto velocemente
.lasciar lievitare in un luogo tiepido il lievitino per 45'-un'ora circa
.miscelare la farina,lo zucchero,il sale ,incorporarli al lievitino
.aggiungere le uova leggermente sbattute e lavorare l'impasto per 15 minuti
.incorporare il burro e continuare a lavorare per altri 15 minuti l'impasto
.far lievitare il tutto per 3-4 ore
.n Gugelhupf comune è costituito da un morbido lievito pasta e contiene uvetta, mandorle e Kirschwasser cherry-brandy. Some also contain prendere l'impasto ,sgonfiarlo ,rimpastarlo per 15' e mettere il tutto in frigo per 8 ore coperto con della pellicola trasparente(l'impasto va messo in una ciotola che e' almeno 3 volte piu' grande della massa)
.riprendere l'impasto,sgonfiarlo,incorporarvi mandorle e uvette(che io non posso usare causa sempre compagno allergico...)e lavorare per 10 minuti
.mettere l'impasto nella forma caratteristica(io dolce lievita tantissimo...quadruplica...quindi e'bene tenerne conto nella scelta della teglia)
.cuocere in forno preriscaldato a 180° per 35-40' circa (per verificare la cottura usare uno stuzzicadenti)
.una volta freddo puo' essere cosparso di zucchero a velo









Secondo me riducendo la quantita' di lievito(aumentando un po' il tempo di lievitazione),aggiungendo piu' zucchero puo' essere spacciato per pandoro.
Il sapore e' davvero simile ma data la minore quantita' di burro risulta piu' leggero!
La foto della fetta non rende bene...ma assicuro che la pasta e' identica a quella del pandoro...alveolata e morbida.