mercoledì 12 novembre 2008

IL BUCCELLATO STRAVOLTO....

La voglia di provare a fare questo dolce me l'ha data Sabrina...

Facendo un a breve ricerca sulla ricetta ho visto che ce ne sono 2 varianti: una siciliana e una di lucchese.
Il Buccellato lucchese si consuma tutto l'anno ma preferibilmente nel mese di settembre in occasione del Palio della Balestra.
Il suo nome deriva dal latino"buccella",cioe' boccone:per gli antichi romani il buccellatum era un pane rotondo formato da una corona di panini ovvero buccellae. Anche il moderno Buccellato di Lucca, in origine, presentava infatti una forma a ciambella e veniva portato dai lucchesi sulle proprie mense come dolce domenicale recandolo inserito dalla mano all'altezza dell'avanbraccio, dopo aver assistito alla Messa. Oggi si trova anche in forma dritta.
Il Buccellato siciliano, (dal tardo latino bucellatum, "sbocconcellato"), o cucciddatu è un dolce tradizionale, diffuso in tutta l'isola, e consumato nel periodo natalizio.
Si tratta di un impasto di pasta frolla, decorata e forgiata in vari modi (spesso a forma di ciambella) ripieno di fichi secchi, uva passa, mandorle, scorze d'arancia e ingredienti che variano a seconda delle zone in cui viene preparato.
Il ripieno di mandorle è costituito da un impasto di mandorle pelate, zuccata (zucca candita) e gocce di cioccolato. Il ripieno di fichi, più tradizionale, è invece costituito da un impasto di fichi secchi, frutta candita e pezzetti di cioccolato.
Il buccellato "casereccio" viene solitamente ricoperto di glassa, quello prodotto in pasticceria è quasi sempre ricoperto di zucchero a velo.
Cotto al forno, il buccellato si conserva a lungo e, sempre presente nelle tavole natalizie, viene consumato nell'intero periodo festivo.

Passo a dare la ricetta della variante lucchese.

Ingredienti
per il buccellato:
-farina (500gr)
-zucchero (150gr)
-burro (60 gr)
-lievito di birra (20 gr)
-2 uova
-1 bicchiere di latte(250 ml circa)
-scirza di mezzo limone
-uva zibibbo secca (50 gr)
per condire:
-2 cucchiaini di semi di anice
-pizzico sale
-canditi a piacere
per la glassa:
-100 gr di zucchero a velo
-2 cucchiai d'acqua circa
-un po' di granella di zucchero

Purtroppo mi ritrovo un uomo schifignoso che non ama l'uvetta(io l'adoro) e non ama i canditi(io adoro il cedro)...quindi ho riportato la ricetta del bucellato classico...ma indico anche le varianti per assecondare il mio principe ereditario.
Per il condimento ho usato:
- succo e scorza di un'arancia non trattata
- gocce di cioccolato
Lo so...e' un abominio...ma la convivenza pacifica implica anche piccole rinunce.


.sciogliere il lievito nel latte tiepido
.miscelare farina con la buccia di limone ,il burro fuso e lasciato intiepidire
.aggiungere il lievito e amalgamare il tutto
-aggiungere le uova gia' sbattute precedentemente
.lavorare per 15 minuti
.incorporare uvetta,anice e canditi (oppure se anche voi voi avete qualcuno che ha problemi con l'uvetta...mettette solo 200 ml di latte,60 di succo di arancia,piu' la buccia grattugiata di un'arancia non trattata,gocce di cioccolato a piacere)
.lasciar riposare il panetto per circa due ore finche' il suo volume non sara raddoppiato
.una volta lievitato riprendere l'impasto,dividerlo in tre e formarci una treccia
.disporre la treccia nello stampo o sulla placca da forno dove andremo a cuocerlo
.lasciamo lievitare per altre 2 ore in un luogo tiepido finche' il suo volume non sara' raddoppiato (per esepio dentro il forno,in modo che l'impasto non subisca
variazioni di temperatura
.spennellare con un po' di uovo sbattuto e zucchero
.cuocere a 180° per 45 minuti circa (se il dolce tende a scurirsi troppo sulla superficie possiamo coprirlo con un po' di carta stagnola)

.una volta uscito dal forno spennellarlo con una glassa di zucchero che avremo preparato precedentemente
.per la glassa mettere lo zucchero a velo in una ciotola con 2 cucchiai d'acqua
.mescolare fino ad ottenere una consistenza cremosa(se serve,aggiungere un po' di acqua)
.dopo aver spennellato il buccellato con la glassa ricoprire con un po' di granella di zucchero.


Dobbiamo tener presente che la glassa impiega 2 ore per asciugarsi bene.

2 commenti:

Sabrina ha detto...

Evvai Chiara! Allora l'hai fatto!
Ti è piaciuto? Io ne vado matta.
Ho visto hai messo la spiegazione,bravissima!
Un bacio

RosaMaría ha detto...

Que buono. Salió molto bene. complimenti. felicitaciones.