venerdì 10 ottobre 2008

PRETZEL

Il brezel è un tipo di pane molto popolare in Germania e tra le altre popolazioni di lingua tedesca, compreso l'Alto Adige.
A seconda delle regioni, viene detto anche laugenbrezel, pretzel, pretzl, breze o brezn. A Monaco di Baviera accompagna tradizionalmente il weisswurst insieme alla senape.

Viene preparato secondo il metodo di panificazione detto laugenbäck. In Germania indica il pane che, prima della cottura, viene immerso per qualche secondo nella soda caustica . È proprio la soda caustica a dare il sapore e il colore caratteristici al brezel.

Si racconta che sia il cibo da merenda più antico del mondo. Si dice che nei monasteri del sud della Francia e del nord Italia, intorno al 610 i monaci facessero con i resti dell'impasto delle striscioline che ricordavano le braccia di un bambino incrociate a mo' di preghiera. I tre buchi che si formavano, rappresentavano la santa trinità.

I monaci davano i Brezel come premio ai fanciulli che imparavano a memoria versi e preghiere della bibbia. Furono chiamati per tal motivo pretiola, ovvero ricompensa, e poi italianizzati come brachiola. In seguito, grazie ai misteri che riguardano le trasmigrazioni dei cibi, i pretiola attraversarono le Alpi e in Germania divennero conosciuti come Brezel o Pretzel. Prima consumati mezzi crudi, divennero tostati grazie a un fornaio che si addormentò sul posto di lavoro.

Ritratti in un libro di preghiere, si dice che fossero augurio di fortuna, prosperità e completezza spirituale. Divennero anche cibo pasquale, in Germania nel 1450. La leggenda racconta che i brezel arrivarono nel nuovo mondo sul Mayflower; è certo comunque che i brezel arrivarono in America nel 1710, grazie ai tedeschi.



Ingredienti:
-600 gr di farina 0
-40 gr di lievito di birra
-125 ml di acqua piu' altri 250
-3 cucchiaini di bicarbonato
-3 cucchiaini di zucchero
-1 cucchiaino di sale
-1 uovo
-sale grosso


.sciogliere il lievito in 125 ml di acqua tiepida
.fare una fontana e nel mezzo mettere il lievito e lo zucchero.Impastare fino ad ottenere una crema che metteremo a lievita re per 30 minuti circa coperta con un canovaccio in un luogo tiepido per facilitare la lievitazione

.dopo 30 minuti il composto si sara' gonfiato e sara' piu' o meno cosi'...


.trascorso il tempo incorporare al lievito l'altra farina , 250 ml di acqua e il sale

.Amalgamare il tutto e far lievitare il composto per almeno un'ora

.a lievitazione avvenuta prendere l'impasto e dividerlo in 12 parti uguali
.ognuna di queste parti andra' stesa in un cordoncino lungo circa 50 cm al quale daremo la caratteristica forma del pretzel


(io ho fatto meta' dose per questo sono sei...)
.In una larga padella far sobbollire dell'acqua e scioglierci dentro il bicarbonato .
immergere i pretzel e lasciarli cuocere per 40-50 secondi trascorsi i quali prenderemo i nostri pretzel e li faremo asciugare su un canovaccio
.rivestire una teglia con della cartaforno e adagiarci sopra i pretzel
.spennelliamo i pretzel con l'uovo ,cospargiamoli con qualche chicco di sale grosso e inforniamo a 200°per 20 minuti circa finche' risulteranno dorati

1 commento:

Progetto Cicero ha detto...

Sono l’ideatore di una community che raccoglie circa 450 artisti e si chiama Progetto Cicero (http://progettocicero.ning.com).

Stiamo tentando un esperimento di comunicazione on-line basato sulla creazione di comunità piccole ma dotate di una forte coesione tra i membri che viene ottenuta sia con regole di comportamento (nominalità, tolleranza, proattività ed educazione) sia con la condivisione di discussioni e ragionamenti.
Allo scopo di alimentare la discussione tra di noi e trarre ispirazione dalla stessa, abbiamo dato il via ad un’attività che si chiama “Quindi-Ci” (http://progettocicero.ning.com/group/quindici).

In soldoni, ogni 15 giorni ci diamo un tema e lo trattiamo con diversi linguaggi.
In una sorta di gioco/concorso, passata la quindicina, scegliamo l’intervento più interessante.

Il tema attuale è "La vera ricchezza".

Ti scrivo in quanto, nel documentarmi, ho trovato la tua pagina ed ho pensato di invitarti ad alimentare con essa la nostra discussione nella convinzione che, quello che per te sarebbe un secondo di taglia ed incolla, per noi potrebbe essere la fonte di spunti interessanti e la possibilità di aggiungere nuove menti brillanti al nostro gruppo.
Tu potresti pubblicizzare il tuoi scritti e trovare persone interessanti con cui discutere.
Spero che considererai il mio messaggio come il complimento che esso è.

Una cosa importante: ognuno di noi ha i suoi siti, il suo blog, i suoi spazi e non li abbandona.
Il Progetto è un luogo dove discutere o presentare questi tuoi lavori (oppure semplicemente le tue idee) e non per fa alcuna concorrenza a blog siti e comunità che già li contengono.

Un saluto
Guido Mastrobuono
(Direttore del Progetto Cicero)

PS.

Coerentemente con i nostri obiettivi, per l’accesso alla comunità, richiediamo una registrazione nel sito all’indirizzo http://progettocicero.ning.com/?xgi=db6QQdU , per la quale sono richiesti i seguenti dati: Nome, Cognome, Età, Residenza ed una foto del viso.