venerdì 17 ottobre 2008

PASTA E FAGIOLI

Questa e' una di quelle ricette di cui esistono innumerevoli versioni...
Ogni famiglia ha la sua :cambia il tipo di fagioli o la pasta, ma anche gli ingredienti stessi...chi mette l'aglio...chi la cipolla.
Devo dire che secondo me...comunque si faccia,se i fagioli sono di qualita', e' sempre buonissima.
A casa mia in modo particolare usiamo sempre i borlotti:se c'e' tempo quelli secchi, se non c'e' tempo,quelli precotti, ma sempre e solo di una marca che mi sento di consigliare sicuramente...cioe' marchio Coop.
La ricetta e' della mia nonna Milena...che era una gran cuoca...pero' il sapore della sua pasta e fagioli e' inimitabile...aleggia nel mio ricordo come un mito...
Non so se fosse per la sua "marmitta" ,le dosi,i fagioli dell'orto del nonno...
Forse e' solo perche' per me e' il cibo del ricordo...un po' come le madeleines di Proust...
Ma la mia e' una famiglia di contatidini toscani e non c'erano le madaleines...quindi il mio ricordo e' legato alla pasta e fagioli dentro una "marmitta "rossa smaltata.
La pasta e fagioli e' la mia ricetta del cuore...il mio piatto preferito fin da bambina...ed oggi ancora di piu'...perche' legato a ricordi dolcissimi di una nonna che mi ha insegnato ad amare la cucina e che per prima si e' fidata e farmi pasticciare nella sua...

Ingredienti:
-fagioli borlotti(250 gr secchi oppure 2 scatole di fagioli precotti)
-olio
-qualche spicchio d'aglio
-un cucchiaio di concentrato di pomodoro (in alternativa si puo' usare un po' di passata ma aumentando la dose)
-pasta all'uovo fatta in casa (tagliolini)


.soffriggere dell'olio con qualche spicchio d'aglio(se dentro c'e' "l'anima",cioe' il germoglio verde,toglierlo)e una volta imbiondito lo toglieremo
.aggiungere un cucchiaio di concentrato di pomodoro all'olio
.passare al setaccio i fagioli.Per setacciarli si puo' usare un colino coi fori molto piccoli e un mestolo di legno o un pestello da mortaio per schiacciare i fagioli.
I fagioli devono essere caldi cosi' l'operazione e' piu' facile.

.aggiungere la purea di fagioli e l'acqua di cottura dei fagioli al soffritto e salare.(il liquido da aggiungere e' circa 1,2 kg...avevo la bilancia a portata di mano e ,ammetto,non ho un recipiente graduato!)
.far cuocere la minestra a fuoco lentissimo(dentro una "marmitta" rossa...tanto meglio..:-)
.la cottura e' variabile in base all'intensita' del fuoco...io la faccio cuocere molto lentamente usando anche uno spargifiamma...e ci ho impiegato piu' di2 ore maalzando la fiamma un po' di piu' ,o aggiungendo meno acqua alla purea di fagioli,la ricetta e' sicuramente piu' veloce.
.quando si e' raggiunta la consistenza desiderata(e la minestra si e' ristretta piu' o meno di 1/3) possiamo cuocerci dentro la pasta che piu' ci piace.
Io ci ho cotto della pasta all'uovo che avevo fatto qualche giorno prima...

Questa minestra ha il pregio di essere molto leggera e delicata rispetto ad altre perche' i fagioli vengono privati della buccia...ci si trova quindi a mangiare un pure' finissimo e saporito.

2 commenti:

Filippo Buroni ha detto...

Non che voglia mettere sempre becco , ma l'altro giorno ho mangiato un'altra sorella di quella famiglia delle minestre della cucina povera e cioè Pasta e patate , sono lieto che metta in rete anche queste ricette che ricordano i deschi magri dei nostri nonni . Sarà l'aria di crisi economica , ma credo che non sia male riprendere il loro sapore in bocca . Filippo

chiara ha detto...

Le cose migliori sono sempre le piu' semplici...e quando si riesce a fare qualcosa di buono spendendo poco ...c'e' una doppia soffisfazione.
Faro' anche la pasta e patate...anche quella e' buona da morire!